Il circolo Pd di Metato e Madonna dell’Acqua «Parlare con la gente»
SAN GIULIANO TERME. Il non esaltante risultato amministrativo nel ballottaggio per l’elezione a Sindaco del Comune di San Giuliano Terme non fa altro che confermare un trend negativo che il PD - a...
SAN GIULIANO TERME. Il non esaltante risultato amministrativo nel ballottaggio per l’elezione a Sindaco del Comune di San Giuliano Terme non fa altro che confermare un trend negativo che il PD - a livello comunale - soffre sin dalle politiche del 2013 e che è deflagrato con queste elezioni amministrative.
Lo afferma il Direttivo del Circolo PD Arena Metato Madonna dell’Acqua . Che spiega: in queste elezioni la lista del PD, per la prima volta, non supera la soglia del 40% ed evidenzia un rilevante differenziale negativo tra il voto politico (elezioni europee) ed il voto amministrativo (elezioni comunali). «Questi elementi devono essere riconosciuti come un forte, vistoso ammonimento dei cittadini per gli amministratori sangiulianesi e per i dirigenti del PD a livello comunale. Per questo è utile per il PD sangiulianese muoversi, fin da subito, con l’obiettivo di un completo quanto necessario rinnovamento nelle persone, nei metodi, nei programmi».
Riguardo la composizione della giunta, «nel rispetto dell’autonomia del nuovo Sindaco Sergio Di Maio», viene ribadita l’obbligo morale di un totale rinnovamento della prossima Giunta rispetto alla precedente composizione.
Continua il Circolo: «Al sindaco, al quale vanno i nostri più sinceri complimenti e auguri di buon lavoro, confermiamo leale sostegno del Circolo PD ed al contempo sollecitiamo un rapido avvio di un rinnovato modo partecipativo di affrontare i temi dell’amministrare un territorio importante come San Giuliano Terme. Per quanto riguarda i programmi facciamo nostro il percorso indicato dal Sindaco, sottolineando la necessità di una immediata ripresa di un rapporto proficuo con i cittadini ripartendo da: costituire rapidamente i CTP per recuperare la frattura apertasi in questa legislatura tra l’AC e la comunità; attenuare le aliquote IMU reintroducendo specifiche detrazioni per i comodati gratuiti ai familiari; rivedere le politiche sociali e definire una nuova mappa delle priorità; rilanciare i temi della mobilità e della Nord-Est (circonvallazione) ripartendo dal rapido declassamento della A12 da Migliarino a Pisa Centro».
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