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Il Cep festeggia mezzo secolo di vita
Nel quartiere, voluto dal ministro Togni (Dc), è stato inaugurato un centro d’aggregazione giovanile
PISA. Buon compleanno Cep. Il Centro edilizia popolare compie 50 anni. Mezzo secolo di storia vissuto tra emarginazione e voglia di integrazione che fanno oggi della zona popolare di Pisa non più il quartiere-satellite di una volta, ma una realtà viva e cittadina. Voluto dal pontederese Giuseppe Togni, l'allora ministro democristiano dei lavori pubblici, i palazzoni rossi furono eretti all'inizio degli anni '60. Si iniziarono a popolare di famiglie che abitavano nelle cosiddette case minime dopo che le loro abitazioni erano state distrutte dai bombardamenti della seconda guerra mondiale.
Luogo di conflitti e sperimentazioni sociali (come dimenticare il laboratorio proletario del “mercato rosso” di “Lotta Continua” che cercava di estinguere la logica del profitto dal commercio) il Cep trovò le persone giuste (i salesiani e il circolo “Guido Rossa” in primis) per farsi largo e, grazie ai suoi abitanti e a quell'animo ribelle sopravvissuto all'avanzare degli anni, il quartiere costruito sulla riva destra dell'Arno riuscì ad uscire da quella sorta di ghettizzazione forzata.
Tre giorni di festeggiamenti, iniziati venerdì scorso, celebrano i 50 anni del quartiere. Ieri il momento clou delle tante iniziative in programma. Tra performance di break dance, dj set e tornei di biliardino e ping pong, è stato inaugurato il nuovo centro aggregativo giovanile del progetto Spazio link della Società della Salute, in piazza Giovanni XXIII. Lo scopo del progetto, rivolto ad adolescenti e giovani dai 12 ai 25 anni, è sviluppare sul territorio opportunità di socializzazione a carattere educativo, coinvolgendo attivamente la comunità e per migliorare legami e relazioni tra le persone che abitano nel quartiere del Cep, con particolare riguardo a giovani e adolescenti, promuovendo i loro diritti in relazione alle loro condizione di salute, allo sviluppo evolutivo, alla protezione e alla partecipazione sociale. A gestire il centro sarà la Cooperativa Arnera, con il coinvolgimento di enti, associazioni e circoli della zona. Il centro sarà aperto prevalentemente durante i pomeriggi dei giorni lavorativi. Oggi, dalle 15 alle 21, la Turris pallavolo terrà un torneo quadrangolare alla palestra Don Bosco in via Cilea. Dalle 17 alle 19 la street band “Balançao” animerà le strade del quartiere, mentre, alle 18, la Brigata dei dottori con Alfonso Nardella e Atos Davini terrà uno spettacolo al giardino di via Pergolesi. Le celebrazioni si chiuderanno con un “aperiCep” alle 19, al giardino di via Pergolesi, a cura della struttura d'accoglienza per cittadini stranieri e con una cena popolare, alle 20.30, al Circolo Arci Unità in via Boccherini.
Danilo Renzullo
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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