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Rivoluzione in centro Cambiano i sensi e la ztl
Via S. Maria pedonalizzata modifica anche il traffico nel quartiere S. Francesco Spostati due varchi elettronici, invertite via S. Lorenzo, via Carducci e via Consoli
PISA. La pedonalizzazione di via Santa Maria avrà – ovvio – ripercussioni nella viabilità del quartiere omonimo, ma soprattutto rivoluzionerà il traffico di tutto il quartiere San Francesco. Infatti tre vie invertono il senso unico e per entrare nel settore nord est della città bisognerà fare un giro completamente diverso già da maggio.
La richiesta del Ctp. In genere tali operazioni provocano rivolte, ma in questa occasione è stata richiesta proprio dai cittadini che, nell’assemblea svolta il 20 marzo al Ctp6, Consiglio territoriale di partecipazione, hanno evidenziato un problema: se si pedonalizza via Santa Maria dove parcheggiamo l’auto? La risposta è semplice: aumentiamo le ztl, zone a traffico limitato dove solo i residenti (meglio: chi paga il permesso) può passare e/o lasciare la vettura all’interno delle strisce blu. Arretrando il varco elettronico di pochi metri, da via Camozzo a via san Ranierino, si ottiene l’effetto far rientrare tutta via cardinale Maffi in ztl: così aumenta la disponibilità di parcheggi “riservati” che invece ora sono fruibili a tutti, turisti compresi. L’altro arretramento è su via Roma: si passa dall’incrocio di via Savi a quello di via Derna.
Defluire da San Zeno. Per non ingolfare via San Ranierino, però, ecco che i cittadini hanno trovato la soluzione geniale: entrare dall’arco di San Zeno. Essa incrocia via Buonarroti sulla quale, al momento, possono entrare solo i bus (c’è la corsia riversata) e da cui le auto possono solo uscire. Bene, l’idea è di rendere la strada a doppio senso, in pratica aprire a tutti la corsia privilegiata; e far entrare le auto nel quartiere attraverso via Giuseppe Di Vittorio, una traversa di Buonarroti, che ha il senso unico verso sud. E tale rimane. Tutto il resto cambia: si invertono via san Lorenzo, via Carducci e via Consoli del mare. Ciò significa che il varco ztl di via Carducci sparisce (perché la vecchia via Oberdan si trasforma in porta d’uscita) per “trasferisi” in via di Vittorio, nuovo ingresso ztl.
Piazza dei Cavalieri. Invertire via Consoli è funzionale a raggiungere piazza dei Cavalieri, anticamera di via Santa Maria. E qui il cerchio si chiude, perché già via Corsica e via dei Mille sono a doppio senso e consentono di avvicinarsi alla nuova pedonalizzata. L’unica incertezza è se mantenere il doppio senso. I cittadini prevedono un aumento del traffico e valuteranno se è il caso di fare modifiche.
Prova di un mese. Maggio servirà proprio a sperimentare la nuova viabilità e a capire se il sistema può essere ancora migliorato. La tempistica è calibrata sul ritmo dei lavori, che costeranno 35 mila euro: il primo cantiere è partito venerdì scorso in via san Ranierino; seguiranno nell’ordine via di Vittorio e via Derna. Tutto aprile sarà dedicato al trasloco del sistema informatico della ztl. La nuove telecamere saranno accese in simultanea a maggio che sarà, appunto, un mese di prova.
Altre richieste. L’assemblea del Ctp6 chiedeva anche una stretta sulla concessione dei permessi ztl: secondo i residenti sono in troppi gli “abusivi”, cioè quelli che a vario titolo ottengono un’autorizzazione e diventano competitori nella ricerca di un posto macchina. L’amministrazione in un primo momento proverà a dirottare gli assetati di strisce blu nel parcheggio tra via Piave e via Rosmini, che ha un coefficiente di riempimento molto basso (intorno al 30%). Se non funzionerà, si studierà altro.
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