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Pieragnoli: rischio estinzione per le botteghe
«O le istituzioni si rendono conto della gravità della situazione o presto non avremo più negozi di vicinato nelle nostre città. I dati diffusi dalla Camera di Commercio di Pisa sulle vendite al...
«O le istituzioni si rendono conto della gravità della situazione o presto non avremo più negozi di vicinato nelle nostre città. I dati diffusi dalla Camera di Commercio di Pisa sulle vendite al dettaglio confermano la drammaticità della situazione». Lo dice Federico Pieragnoli, direttore di Confcommercio, che aggiunge: «Se continuiamo così si rischia l'estinzione dei negozio al dettaglio, soprattutto tradizionale, con conseguenze drammatiche anche dal punto di vista del controllo sociale e della gestione di centri storici e periferie. Se facciamo un bilancio del 2013 nel solo comune di Pisa, ci accorgiamo che le cessazioni (245) delle aziende al dettaglio sono molto superiori rispetto alle nuove iscrizioni (157), con un saldo negativo di 88 negozi al dettaglio in appena un anno. I negozi pagano una infinità di mali: un sistema di tassazione, anche locale, insostenibile e meccanismi di controllo soffocanti, una scriteriata concessione delle licenze e l'assenza di un piano razionale del commercio, affitti non in linea con i tempi attuali, servizi pubblici inadeguati, una ztl 24 ore, l'assenza di un piano del traffico rispettoso delle esigenze di tutti».
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