Il Tirreno

Pisa

Non solo movida In piazza Cavalieri concerti di qualità

di Daniele Benvenuti
Non solo movida In piazza Cavalieri concerti di qualità

Rilancia l’idea Nicola Zaccardi, organizzatore del Metarock «Con un programma adatto non ci sarebbero vincoli culturali»

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PISA. Il prefetto Francesco Tagliente lo ha ribadito in diverse occasioni: per contrastare i fenomeni di degenerazione della movida è necessario che le piazze del centro siano il più possibile occupate da iniziative, spettacoli, mercatini. Un modo per attirare la parte “sana” dei frequentatori della vita serale e notturna emarginando, o almeno provando a farlo, la parte incivile. Uno sforzo comune quindi per coniugare le bellezze del centro storico con una fruizione che non si limiti al passeggio o all’acquisto di bevande alcoliche. E pensando a piazza dei Cavalieri vengono subito alla mente i concerti e gli spettacoli che in passato hanno avuto questa sontuosa scenografia.

Non ci sarebbe perciò niente di strano nel trasformarla, ad esempio in estate, in un teatro all’aperto. Esempi ce ne sono a pochi chilometri: piazza Napoleone a Lucca con il suo “Summer Festival” o piazza del Duomo di Pistoia, sede di “Pistoia Blues Festival”. Ma a Pisa non si è ancora riusciti a trovare una soluzione giusta per coniugare l’evento alla storicità della piazza. «Le difficoltà dovute ai vincoli della Soprintendenza sono ancora presenti - ci spiega Nicola Zaccardi, direttore artistico di Metarock -. Non a caso negli ultimi anni gli eventi in piazza dei Cavalieri sono diventati sempre più sporadici. La mia ultima organizzazione risale al 2003, con i concerti di Franco Battiato e Lou Reed. Poi le difficoltà sono state spesso insormontabili». E pensare che con i lavori per la nuova lastricatura piazza Cavalieri è stata dotata anche di sottoservizi per concerti. Un piazza che potrebbe ospitare quasi 8mila persone in piedi e poco meno di 5mila sedute.

Ancora Zaccardi: «Sicuramente bisognerebbe scegliere eventi in sintonia con la piazza. Un esempio? Il gruppo dei Prodigy è stato al mio Metarock nel 2006 (unica data italiana), ma non avrei mai scelto piazza dei Cavalieri ed infatti il concerto si svolse ad Ospedaletto. A luglio prossimo, invece, si esibiranno in piazza Napoleone a Lucca. Scelte, quindi, da concordare con Comune e Sovrintendenza; ma non fare niente credo sia un vero peccato. Potremmo davvero metterci intorno ad un tavolo e adattare un programma di qualità alle caratteristiche della nostra città».

Il fatto che Pisa ormai da qualche anno non ospiti più concerti di alto livello è sicuramente un dato obiettivo. «Si vuole preservare le piazze dall’inquinamento acustico - è l'opinione diffusa - ma poi si lasciano in mano alla movida». «Non spetta certo a noi organizzatori di eventi risolvere il problema della movida. Pisa è una città popolata di studenti universitari che ci vivono stabilmente per dieci mesi l'anno. Bisogna pensare di organizzare la città anche in funzione di questa realtà».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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