Il Tirreno

Pisa

L’economia pisana chiude col segno rosso

Ultimo quadrimestre 2013 peggio del previsto. E arriva l’aiuto a chi si propone sugli scenari esteri

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PISA. Nel quarto trimestre 2013, a fronte di un andamento produttivo nazionale in leggero miglioramento (+0,6%), i dati dell'indagine sulle unità locali manifatturiere pisane con oltre 10 addetti condotta dall'Ufficio Studi della Camera di Commercio di Pisa segnalano un'ulteriore contrazione (-3,6%) ed anche il fatturato registra una diminuzione dell'1,9%. Dopo la pausa estiva riprende anche il calo dell'occupazione industriale (-0,2%) e, a causa della feroce pressione competitiva, la tendenza dei prezzi alla produzione rimane sull'orlo della deflazione (+0,5% tendenziale). Si tratta di dati particolarmente negativi perché se è vero che era poco plausibile il ritorno in terreno positivo, il peggioramento rispetto al terzo trimestre era ancora più inatteso.

Se le evoluzioni complessive continuano ad essere negative, dal versante estero i dati rimangono ancora con il segno positivo (+0,7% il fatturato e +0,5% gli ordinativi provenienti dall'estero) segno di come dal versante internazionale stiano venendo gli unici elementi di sostegno al settore industriale.

A livello settoriale solo le pelli (+0,7%) ed i minerali non metalliferi (+0,4%) registrano una lieve crescita. Particolarmente negative, invece, le cadute negli altri comparti con il legno-mobili (-8,2%), la metalmeccanica (-6,5%) e l'elettronica-mezzi di trasporto (-5,6%) a segnare i risultati peggiori. Relativamente migliore, ma pur sempre negativa, la flessione nelle calzature (-2,8%) e nella chimica-farmaceutica-gomma (-2,1%).

Ed ecco il commento del presidente della Camera di commercio di Pisa, Pierfrancesco Pacini: «Nonostante i timidi segnali positivi che emergono a livello internazionale, i dati di fine 2013 confermano una situazione estremamente difficile per l'industria pisana. Per traghettare l'industria pisana fuori dalla crisi, la Camera di Commercio non solo conferma l'impegno per agevolare l'accesso al credito delle piccole realtà con il supporto ai Consorzi di Garanzia Fidi ma anche sostenendo quelle che vogliono lanciarsi sui mercati internazionali mettendo a bando, a partire dal 5 aprile prossimo, 100mila euro per la partecipazione autonoma a fiere e mostre e altri 100mila per progetti di espansione commerciale».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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