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Cresce la sensibilità per salvare la rocca di Ripafratta

RIPAFRATTA. Successo per l'iniziativa dell'associazione “Salviamo La Rocca” che domenica scorsa presso Villa Roncioni a Pugnano ha realizzato la proiezione in anteprima del documentario “La Rocca...

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RIPAFRATTA. Successo per l'iniziativa dell'associazione “Salviamo La Rocca” che domenica scorsa presso Villa Roncioni a Pugnano ha realizzato la proiezione in anteprima del documentario “La Rocca nel bosco” del regista Fabio Gigli. Un evento che, come altri promossi dall'associazione, ha avuto come scopo quello di diffondere la conoscenza del territorio di Ripafratta e soprattutto della sua Rocca abbondonata.

La proiezione, secondo quanto comunicano dall’associazione, ha visto un'ottima risposta di pubblico: hanno partecipato oltre 150 persone, di cui molte non sono riuscite a trovare posto a sedere nonostante gli organizzatori abbiamo proiettato una seconda volta il video per consentire la visione a tutti. Un'ottima occasione per lanciare la campagna di tesseramento ufficiale. «Abbiamo iscritto almeno 50 persone durante l'incontro di domenica - dicono dall'associazione - e con i nuovi contatti avviati grazie all'evento e interessati alla causa arriveremo a circa un centinaio in pochi giorni».

L’associazione “Salviamo La Rocca” esiste da un paio d'anni e aveva all'attivo, fino a domenica scorsa, una quarantina di iscritti. «Sono raddoppiati gli associati - continuano - adesso la speranza di avere attenzioni per il nostro monumento sembra più concreta». Contestulamente all'evento si poteva visitare la mostra permanente della Fondazione Cerratelli e la mostra fotografica itinerante del gruppo fotografico La Rocca. Domenica 6 aprile un'ulteriore proiezione si svolgerà nel centro civico di Ripafratta (orario da dafinire). L'associazione adesso si prepara alla “Festa della Rocca” fissata per il 19 e 20 luglio prossimo.

Monia Badalamenti

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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