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Smaltire l’olio usato diventa un rebus
MARINA DI PISA. «Che fine hanno fatto le isole ecologiche mobili del litorale?» È la domanda che diversi abitanti del litorale si pongono dall’inizio dell’anno. L’altra mattina, armati di taniche e...
MARINA DI PISA. «Che fine hanno fatto le isole ecologiche mobili del litorale?»
È la domanda che diversi abitanti del litorale si pongono dall’inizio dell’anno. L’altra mattina, armati di taniche e bottiglie piene di olio usato, una decina di persone tra marinesi e tirrenesi si è data appuntamento davanti alla nuova sede del consiglio territoriale di partecipazione per chiedere che, nell’attesa che vengano ripristinate le isole ecologiche mobili, a Marina e Tirrenia siano almeno installati dei contenitori per raccogliere l’olio usato.
«Il fatto che siano state tolte le isole ecologiche mobili proprio ora che soprattutto gli anziani si stavano abituando alla raccolta differenziata e che utilizzavano la postazione mobile quasi come un momento di socializzazione – spiega la marinese Adriana Baldari –, rappresenta un passo indietro per la sensibilizzazione a questo problema. E poi mi chiedo, come mai il litorale è stato tolto dal piano per la raccolta porta a porta?»
La mancanza dell’isola ecologica mobile rappresenta un problema non solo per lo smaltimento dell’olio, ma anche per i piccoli elettrodomestici.
L’unica soluzione, spiegano gli appartenenti al neo comitato spontaneo, è recarsi all’isola ecologica di Tirrenia che però è aperta solo due volte a settimana e in orari che non si conciliano con chi lavora.
«Bisogna tenere anche presente – afferma Virginia Balatresi –, che molti anziani non hanno più la macchina e quindi non sono in grado di arrivare fino a Tirrenia. Così, nei cassonetti si ricomincia a trovare di tutto».
«Io sono veneto ma vivo a Marina di 15 anni – spiega Paolo Pattenon – e sono almeno 25 anni che faccio la raccolta differenziata e mi dispiace trovare nuovamente i cassonetti dell’indifferenziata stracolmi d’immondizia e fusti interi di olio usato abbandonati lì vicino o addirittura in pineta».
Il Ctp è stato informato del problema e si sta attivando per discuterne sia con l’assessore all’ambiente Salvatore Sanzo sia con la Geofor.
Donatella Lascar
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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