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Si chiude l’era di Possenti investiti oltre sei milioni
Il sindaco ha presentato il resoconto di fine mandato durante un’assemblea «La giunta ha lavorato per restituire ai cittadini fiducia nelle istituzioni»
CALCI. Sono stati investiti oltre sei milioni di euro nei cinque anni del mandato di Bruno Possenti (Pd). Lo ha ricordato il sindaco presentando un bilancio di fine legislatura 2009-2014. Possenti, che ha deciso di non ricandidarsi, era affiancato dagli assessori e ha tirato le somme del lavoro svolto in questi cinque anni nel corso di un’assemblea con i cittadini.
«La giunta – ha esordito Possenti – ha ispirato la propria attività amministrativa ai principi e ai valori enunciati nelle linee programmatiche al momento dell’insediamento. Ha posto al centro del proprio impegno la trasparenza, l’attenzione alle istanze dei cittadini, la volontà di promuovere la più ampia partecipazione, la valorizzazione del lavoro dell’assemblea civica. Ha cercato di concorrere a restituire fiducia nelle istituzioni - ha aggiunto il sindaco - a combattere la disaffezione, a promuovere lo spirito di comunità».
È stata delineata nel dettaglio l’intera opera a cominciare dall’aver difeso i princìpi della Costituzione, l’impegno per la legalità, il funzionamento degli organi della macchina municipale, il rapporto con la popolazione, l’informazione con comunicati e lettere, lo spirito di servizio su questioni di valenza sovracomunale («Abbiamo creduto nella prospettiva del piano strategico dell’area pisana»). E ancora il contesto socio-economico («Con il cosiddetto fondo di solidarietà è stato operato un taglio di 350mila euro che ha costretto a rinviare interventi previsti in bilancio e già progettati»).
La spesa per il personale è intorno al 20% della spesa corrente.
Si è puntato alla salvaguardia delle fasce più deboli, nella considerazione massima la scuola, tra l’altro è avvenuto il trasferimento dell’asilo nido alla nuova sede della Gabella.
Un fiore all’occhiello, secondo Possenti, è la cultura con iniziative numerose e mirate. C’è stata la realizzazione del nuovo esterno della Certosa con lo smaltimento delle acque reflue, i sottoservizi, la pavimentazione e l’illuminazione. Per Nicosia è stato aperto il percorso per assegnare il complesso conventuale al Comune.
Tra le priorità la giunta Possenti ha messo anche le politiche giovanili e lo sport oltre alle attività produttive. La fiera di Sant’Ermolao è stata articolata su tre poli: capoluogo, Parco della Fonderia e Certosa («L’esito appare soddisfacente»).
Ha richiesto molto impegno la raccolta dei rifiuti solidi urbani, è aperta una discussione per la sperimentazione del riutilizzo a livello di area pisana. È stato tutelato il territorio da stravolgimenti e cementificazioni mantenendo il blocco dell’espansione edilizia. Spiccano il consolidamento delle aree devastate dagli incendi, la riqualificazione della palestra, la ristrutturazione del secondo piano dell’ex edificio ex Cardinale Maffi, il nuovo parcheggio di Montemagno, il viale parafuoco che collega il Serra con la strada per la Verruca.
A breve inizieranno i lavori di sistemazione idraulica e forestale a monte della zona di San Martino a Montemagno, poi la realizzazione di dodici nuovi alloggi di edilizia residenziale alla Gabella.
Complessivamente sono stati investiti circa 6.250.000 euro di cui circa 1.017.000 euro a carico del Comune.
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