Tutti in visita agli Arsenali Repubblicani grazie al Fai
PISA. In occasione della 22esima edizione delle “Giornate Fai di Primavera”, indette per il 22 e 23 marzo la nostra città si appresta a regalare alle migliaia di visitatori che annualmente...
PISA. In occasione della 22esima edizione delle “Giornate Fai di Primavera”, indette per il 22 e 23 marzo la nostra città si appresta a regalare alle migliaia di visitatori che annualmente partecipano a questa classica del turismo-culturale, un “Viaggio nella Pisa Repubblicana Marinara”. Il percorso, approntato come di consueto dalla locale deputazione Fai, capitanata dall’inesauribile Annamaria Tomassi, sarà accessibile dalle 9.30 alle 18.30 di domenica 23. Per la prima volta il grande pubblico, potrà avere accesso agli Arsenali Navali Repubblicani, principale testimonianza monumentale della Pisa Marinara, oggetto di un lungo restauro in via di ultimazione. Nel corso dei lavori svolti in quest’area, un tempo chiamata “Terzana” oggi della “Cittadella”, è venuto alla luce un impianto di produzione proto-industriale risalente al XVI secolo, periodo in cui Cosimo I avviò la costruzione degli Arsenali Medicei, destinati oggi ad ospitare il Musero delle Navi Romane. Un percorso che come consuetudine vede gli “apprendisti ciceroni” del Liceo “Dini” e dell’Istituto d’Arte “Russoli guidare il visitatore attraverso un itinerario che consentirà di visitare anche la Torre di Sant’Agnese e quella della Cittadella.
Il Comune, che con la Regione patrocina la manifestazione, ha predisposto lungo l’itinerario una mostra fotografica ed alcune istallazioni video sul tema “Pisa com’era”.
Sabato 22, dalle ore 10.30, ma per i soli iscritti Fai, visita al Palazzo Arcivescovile: il chiostro, la Sala delle Lauree e l’Archivio Storico Diocesano dove si conservano preziose pergamene, tra cui quella più antica d’Italia (datata 720 d.C.) e gli antichissimi registri dei “Battezzieri del Duomo”.
«I successi di visitatori, ottenuti nelle passate edizioni – dice Annamaria Tomassi – ci hanno spinto ad operare, se possibile, con maggiore impegno. Impegno che adesso è condiviso anche dal nostro gruppo giovanile (Fai Giovani- Pisa-su Facebook) la cui costituzione è la miglior conferma della bontà del nostro lavoro. Proteggere e promuovere il nostro, immenso patrimonio artistico, monumentale ed ambientale è un dovere ed un diritto che soprattutto le nuove generazioni dovranno condividere».
Doady Giugliano
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