Sì alla variante dal consiglio comunale Se salgono i costi, il biglietto passerà a 2,80
L’ultimo atto formale che dà il via al People Mover è stata l’approvazione in consiglio comunale della variante al regolamento urbanistico (con l’apposizione del vincolo all’esproprio). Dopo un primo...
L’ultimo atto formale che dà il via al People Mover è stata l’approvazione in consiglio comunale della variante al regolamento urbanistico (con l’apposizione del vincolo all’esproprio). Dopo un primo momento in cui se ne temeva il rinvio (la questione era collegata all’altro argomento in discussione, la cittadella aeroportuale dove dovrebbe sorgere un’ulteriore fermata del People mover), l’approvazione è avvenuta con la maggioranza compatta e il voto contrario delle opposizioni, Movimento 5 Stelle e Una città in comune in testa. I punti di frizione con l’assessore all’urbanistica Ylenia Zambito erano essenzialmente due: la forma del project financing utilizzata per sostenere il progetto e la mancanza di un adeguato piano economico allegato.
Ci ha pensato il segretario generale Angela Nobile a chiarire i dubbi: «La forma del project financing - ha spiegato la Nobile - non è stata attuata, abbiamo preferito la concessione del servizio. Questo perché eravamo già in possesso di un piano preliminare mentre con il project financing il progetto preliminare avrebbe dovuto presentarlo il soggetto privato. Così facendo abbiamo risparmiato tempo utile, non saremmo oggi ad approvare la variante se avessimo atteso. Per quanto riguarda il piano economico e finanziario quello presentato non è aggiornato ma tale aggiornamento sarà possibile solo in corso d’opera con la valutazione dei costi realizzativi».
Variazione dei costi che potrebbe portare ad un aumento del biglietto stimato dagli iniziali 2.50 euro a 2.80 euro. (l.l.)
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