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Pisa

Ispettori Asl passano al setaccio le palestre del Gioco del ponte

Ispettori Asl passano al setaccio le palestre del Gioco del ponte

Nessuna irregolarità per decretare la chiusura immediata ma in alcuni casi sono state date delle prescrizioni

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PISA. Giornata di controlli nelle palestre del Gioco del ponte.

L’altra mattina i tecnici dell'Asl hanno completato il loro giro di ispezione nelle sedi in cui i combattenti svolgono la preparazione in vista della sfida al carrello.

Prima è stata controllata la palestra del San Michele in via di Padule (dietro la sede della Pubblica Assistenza), poi quella del San Francesco in via Vettori ed infine quella del San Marco nell'ex mercato ortofrutticolo ad Ospedaletto.

Con queste tre ispezioni tutte le sedi comunali destinate alla magistrature nel territorio pisano hanno ricevuto la visita dell'Asl: mancano ancora le palestre del San Martino e di Calci che si trovano fuori comune (la prima a Pontedera e la seconda a Calci).

I controlli sono iniziati alcune settimane fa dopo un esposto presentato dal consigliere comunale Giovanni Garzella, esposto che evidenziava la necessità di sopralluoghi per verificare le condizioni delle strutture (tutte di proprietà del Comune).

Un'azione, quella di Garzella, che pur legittima aveva sollevato durissime reazioni da parte degli addetti ai lavoro (leggi Tramontana e Mezzogiorno), sfociate in una manifestazione congiunta sul ponte di Mezzo a difesa del Gioco.

Adesso si attende che i tecnici dell'Asl redigano i loro verbali. Ma sembra che non siano state trovate irregolarità tali da costringerli all'immediata chiusura; in alcuni casi si parla di prescrizioni (ad esempio i maniglioni antipanico alla porta) con un termine congruo per adeguarsi.

Mentre le Parti sono alle prese con tali questioni che hanno poco a che fare con il Gioco in senso stretto, il Consiglio degli Anziani continua a riunirsi per l'organizzazione dell'edizione 2014.

La novità di quest'anno è stata la reintroduzione del Comando generale; si tratta di un organismo, già presente tempo fa, che ha il compito di fare da anello di congiunzione (sopratutto sulle questioni organizzative e di regolamento) tra le Parti ed il Consiglio.

Ne fanno parte, oltre al comandante generale Antonio Veronese, Giovanni Berti Mantellassi, Claudio Rossi, Alberto Sodi ed i due generali di Tramontana (Marco Vaglini) e di Mezzogiorno (Paolo Orsucci).

Infine, l'assessore alle manifestazioni storiche è al lavoro per la solenne cerimonia di investitura dei capitani; quest’anno si svolgerà domenica 23 marzo in piazza dei Cavalieri e sarà inserita nelle celebrazioni per il Capodanno Pisano. ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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