Prende a botte la moglie alla vigilia dell’8 marzo: arrestato
È stata la figlia sedicenne a telefonare alla polizia dicendo che il padre stava picchiando la mamma
Un albanese di 52 anni è stato arrestato dalla polizia per percosse alla moglie. Il fatto è accaduto in una case del Cep, nella notte fra giovedì e venerdì. È’ stata la figlia di 16 anni che ha chiamato il 113 perché il padre picchiava la mamma. Sul posto è giunta subito una volante. All'arrivo gli agenti trovano una donna sul letto dolorante. Il padre della ragazza, albanese di 52 anni era anche lui lì vicino al letto che parlava con la moglie, una donna albanese di 42 anni che, alle prime domande degli agenti riferiva di essere caduta dal letto. Poco dopo sopraggiungeva anche il 118 e al personale che si prendeva cura di lei, la donna riferiva di essere stata picchiata dal marito e pertanto, alla luce di quanto emerso, l'uomo veniva condotto in Questura.Veniva accertato, attraverso le testimonianze, che l'uomo aveva picchiato al volto la moglie in presenza della figlia sedicenne che aveva chiamato poi la polizia e di altro figlio minorenne invalido.
La donna accompagnata al pronto soccorso veniva visitata e giudicabile guaribile in 15 giorni per trauma da aggressione al volto, lesioni compatibili con le testimonianze e gli elementi acquisiti durante le prime indagini. La Polizia accertava inoltre che l' uomo aveva già a carico procedimenti penali per maltrattamenti in famiglia, fatti per il quale era stato disposto dal Gip del Tribunale di Pisa l'allontanamento dalla casa familiare revocato nel gennaio 2014. Sulla base di quanto emerso l'uomo è stato dichiarato in arresto ed accompagnato presso la locale Casa Circondariale.
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