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Sat, sono pronti altri 94 milioni di euro
Eurnekian ha già speso 35 milioni per il 27,3%, ma pagherà ancora per il controllo totale. Quattro dimissioni nel cda
PISA. Eduardo Eurnekian è pronto a mettere sul tavolo fino a 130 milioni di euro per il controllo della Sat. L’offerta pubblica di acquisto volontaria presentata dal magnate armeno-argentino, attraverso la controllata italiana di Corporacion America, prevede un esborso massimo di ulteriori 94 milioni di euro rispetto ai circa 35 milioni già versati con l’obiettivo di rastrellare le quote di Mps (3,965%) per un controvalore di 4.690.800 euro e quelle di quattro soci privati per altri 30.375.211 euro. Se nell’Adf, società di gestione di Peretola, il tycoon è arrivato al 33,4%, per lo scalo pisano si attesta, per ora, al 27,3%. Obiettivo dell’Opa è «promuovere l'integrazione e lo sviluppo del cosiddetto Sistema Aeroportuale Toscano composto dagli Aeroporti di Pisa e Firenze». Con l’idea di arrivare alla fusione entro l’anno.
Quote residue. Per il 72,7% circa del capitale residuo in mano ai soci pubblici di Pisa il prezzo offerto è di 13,15 euro per azione, con un esborso massimo di 94.143.453,70 euro. Per Firenze l'Opa obbligatoria sul 66,6% è stata lanciata a 13,42 euro e con un esborso massimo calcolato di 80.747.992,38 euro. Sommando le risorse già mosse su Firenze (circa 40 milioni di euro) e su Pisa (siamo a 35) e quelle per le quali si è detto disponibile garantire la copertura per l’Opa totalitaria, (94 milioni per Sat e 80 per Adf), si arriva a circa 250 milioni di euro. Soldi che Eurnekian annuncia di poter spendere per controllare gli scali toscani e farli diventare il terzo polo nazionale.
Chi ha venduto. Il neo socio privato di Sat informa che il 3 marzo ha acquistato da Finatan spa, Fada spa, Savimag spa e da Andrea Madonna azioni rappresentative di circa il 23,427% del capitale sociale della società, per un corrispettivo di 13,15 euro per azione. Tradotto: 30.375.211,30 versati ai soci privati.
Chi potrebbe vendere. La Sat (ad Gina Giani) ha un capitale sociale di 16.269.000 di euro. Ecco come sono suddivise le partecipazioni azionarie pubbliche nel mirino del magnate: Regione (16,90%; Provincia di Pisa (9,27%); Fondazione Pisa (8,62%); Comune di Pisa (8,45%); Camera di commercio di Pisa (7,87%); Provincia di Livorno (2,37%); Aeroporto di Firenze (2%); altri soci sotto il 2% per complessivi 17,17%. Non è ancora scaduto il patto di sindacato, presieduto dal sindaco Filippeschi, sottoscritto da Regione (16,9%), Province di Pisa (9,27%), di Livorno (0,34%), di Firenze (0,2% ) e di Lucca (0,1%); Comune di Pisa (8,45%), Comune di Livorno (0,27%), Comune di Firenze (0,7%), Camera di commercio fiorentina (1,42%), ente camerale di Livorno (0,31%) e di Pisa (7,87%),Fondazione Pisa (8,62%).
Dimissioni. Intanto ieri Sat ha annunciato le dimissioni di quattro consiglieri d'amministrazione non esecutivi. Si tratta di Andrea Nuti, Vando D'Angiolo, Raffaele Madonna (imprenditori che hanno ceduto le loro quote a Eurnekian) e Alfredo Cariello.
Pietro Barghigiani
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