Il presidio
Auto senza assicurazione stanate dalle telecamere
La Federconsumatori: anche i varchi delle Ztl serviranno a scoprire i “furbetti” incrociando le targhe con i dati della Motorizzazione civile sulla Rca
PISA. Dal 15 febbraio sono stati intensificati i controlli sui veicoli privi di copertura assicurativa (in Italia sono circa 4 milioni).
E Pisa è una delle città nelle quali questi controlli potranno diventare più stringenti: lo annuncia il presidente onorario della Federconsumatori cittadina, Paolo Perelli.
L'archivio informatico della motorizzazione civile, infatti, grazie all'incrocio dei dati in possesso del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti e delle compagnie assicurative, fornisce in tempo reale al Ministero dell'Interno e alle forze dell'ordine i numeri di targa e i nomi degli intestatari di tutte le auto prive di copertura assicurativa, che potranno così essere sanzionate anche attraverso l'utilizzo di varchi ztl, oltre che dalle pattuglie.
I cittadini alla guida di tali vetture avranno 15 giorni per rimediare alla mancata copertura assicurativa, pena sanzioni amministrative che vanno da 841 a 3366 euro, fino al sequestro dell'auto.
Quella delle vetture non assicurate è una vera piaga soprattutto per gli sfortunati automobilisti (regolarmente assicurati) che sono coinvolti in un sinistro con un’auto non assicurata e poi devono passare anni ad inseguire i risarcimenti dal Fondo di garanzia per le vittime della strada, spesso ricorrendo per forza alle vie giudiziarie dopo le proposte irrisorie di indennizzo che ricevono.
In futuro fra l’altro le norme cambieranno, con la progressiva “dematerializzazione” dei contrassegni RC Auto. Entro ottobre 2015, saranno sostituiti da strumenti informatici che confluiranno in una banca dati telematica. Il database sarà alimentato con i dati relativi alla copertura RC Auto per i veicoli circolanti, lo stesso che sta iniziando a smascherare i “furbetti” (alcuni di loro però sono persone costrette a tale illegalità dalle precarie condizioni economiche) grazie alle telecamere delle Ztl che affiancano ai controlli “visivi” delle forze dell’ordine sui contrassegni taroccati.
In futuro quindi vigili, poliziotti e carabinieri potranno verificare la copertura assicurativa dei veicoli connettendosi direttamente alla banca dati, e non sarà più obbligatorio esporre il contrassegno (come già avviene con il bollo). Lo scopo principale della dematerializzazione è infatti quello di consentire di eliminare i fenomeni fraudolenti legati alla contraffazione dei contrassegni.
Guida sicura. Prosegue il progetto "Ambasciatore di sicurezza stradale" grazie al quale l'Aci offre gratuitamente corsi di guida sicura per stranieri nel Centro ACI di Vallelunga, alle porte di Roma. Il corso, che sarà effettuato anche a Pisa (domani la presentazione ufficiale) si rivolge ai cittadini stranieri in possesso di patente auto. Dai dati statistici emerge, infatti, che gli stranieri sono quelli che alla guida rischiano di più: ogni anno il 6,4% degli automobilisti italiani è coinvolto in un incidente, mentre tra gli automobilisti stranieri la percentuale sale sino al 13,5%. L’Aci ha quindi deciso di estendere agli stranieri il proprio impegno per l'educazione alla sicurezza stradale.
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