Il Tirreno

Pisa

Il sindaco Lunardi «Così tuteliamo il Massaciuccoli»

di Daniele Benvenuti

VECCHIANO. «Il completo risanamento della ex discarica del Feo, il potenziamento del depuratore di Vecchiano ed il ricambio idrico dell’acqua del lago sono soltanto alcune delle azioni messe in campo...

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VECCHIANO. «Il completo risanamento della ex discarica del Feo, il potenziamento del depuratore di Vecchiano ed il ricambio idrico dell’acqua del lago sono soltanto alcune delle azioni messe in campo dal Comune di Vecchiano per la salvaguardia del Massaciuccoli».

È l'annuncio del sindaco di Vecchiano Giancarlo Lunardi che ha fatto il punto degli interventi realizzati nel territorio. «Per quanto riguarda la ex discarica del Feo, il monitoraggio effettuato nell’ultimo triennio 2009-2013 a carico delle acque sotterranee ha evidenziato che la zona non è una sorgente attiva di contaminazione ed è quindi da considerarsi bonificata – spiega Lunardi -. Il depuratore di Vecchiano, inoltre, è stato potenziato nella sua capacità depurativa ed è stato oggetto di costante manutenzione. Gli interventi di potenziamento del depuratore sono terminati nel 2012 ed hanno visto la realizzazione di una nuova linea depurativa a fanghi attivi e la manutenzione straordinaria della linea esistente. Nel corso del 2013 sono stati effettuati altri interventi per migliorare ulteriormente il trattamento dei fanghi. Il risultato finale è che adesso il depuratore di Vecchiano è in possesso di due linee perfettamente funzionanti. Questo consente, in caso di guasti o altre criticità, di utilizzare una sola linea, mentre l’altra viene riparata. La definitiva dismissione di questo impianto di depurazione – dice ancora il sindaco - è legata sia alla realizzazione del collettore, sia alla realizzazione dei lavori di potenziamento del depuratore di San Jacopo a Pisa, per il quale è in corso una nuova progettazione».

Quanto al ricambio idrico del lago, il Comune conferma che viene mantenuta attiva la pompa alla Baccanella, in funzione 24 ore su 24 durante tutto il periodo estivo, che eroga circa 250 litri al secondo di acqua pulita e fresca nel Massaciuccoli.

«A tutto ciò si aggiunge l'avvenuto completamento della rete della fognatura nera nella zona industriale di Migliarino – conclude Lunardi - e la dismissione del depuratore di Migliarino a partire dal gennaio 2012. È stato, inoltre, redatto uno studio per l’elaborazione di criteri agronomici, volto ad individuare colture meno impattanti sullo stato di salute del Massaciuccoli».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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