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Rifondazione vota no ai miniparcheggi
CALCI. Approvati i cinque miniparcheggi a corredo della Certosa. Ma Rifondazione comunista, nella circostanza, si è defilata dalla maggioranza di centrosinistra di cui pure fa parte. Fabio Paffetti,...
CALCI. Approvati i cinque miniparcheggi a corredo della Certosa. Ma Rifondazione comunista, nella circostanza, si è defilata dalla maggioranza di centrosinistra di cui pure fa parte. Fabio Paffetti, leader della sinistra alternativa, portavoce del gruppo dei Comunisti in consiglio comunale, ha votato no così come l’opposizione. Presenti 13 dei 16 consiglieri, 8 favorevoli alla variante al regolamento urbanistico riguardante il progetto per la sosta alla Certosa: accanto al sindaco Possenti, gli assessori Ghimenti e Pellegrini e poi Ricotta, Giovanni Sandroni, Zannini, Tordella e Guidi. Contrari “Calci nel cuore” e “Una valle un sogno” e poi anche Paffetti che spiega: «Il mio voto è fondato e prioritario, esclusivo su motivazioni di merito».
Paffetti osserva: «Calci non è solo la Certosa e d’ora in poi tra le risorse per investimenti quello che non venisse destinato a mitigare il rischio idrogeologico, dovrebbe essere destinato a risistemare strade, piazze e arredi urbani. Bisogna pensare ad un turismo ben diverso da quello attuale, dei megabus turistici e dei pacchetti preconfezionati di comitive che spesso, dopo la Certosa, ripartono per altra meta. Insomma favorire un turismo che conosca Calcianche per i suoi monti, la sua storia di mulini e frantoi, per Nicosia». Conclude Paffetti: «Un turismo così fatto non ha tanto bisogno di parcheggi perché magari sfrutta anche e soprattutto il trasporto pubblico e che ha modo di sostare in paese con positive ricadute per tutto il territorio e le attività ricettive e produttive».
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