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«Comune colpevole d’ostruzionismo verso il nostro lavoro»

«Comune colpevole d’ostruzionismo verso il nostro lavoro»

SAN GIULIANO. Ostacoli e ostruzionismo al lavoro della Commissione verifica e controllo del Comune di San Giuliano. Li denuncia il presidente Giacomo Mannocci. Insieme a lui i consiglieri e...

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SAN GIULIANO. Ostacoli e ostruzionismo al lavoro della Commissione verifica e controllo del Comune di San Giuliano. Li denuncia il presidente Giacomo Mannocci. Insieme a lui i consiglieri e commissari del gruppo misto Riccardo Cini e Claudio Bolelli di Rifondazione Comunista, alle cui proposte di verifica non sono state date dovute risposte.

«L'ufficio tecnico ha contravvenuto, con il suo ostruzionismo, al programma concordato da tempo con tutti i soggetti di riferimento», dice Mannocci. Le questioni proposte dai due commissari scottano entrambe: Bolelli ha chiesto la documentazione relativa ai lavori a Campo per i quali la ditta Donati Laterizi ha stipulato una convenzione nel 1989 con il Comune termale, rinnovata nel 2000. I lavori riguardano i due laghi ottenuti dalle escavazioni della ditta (uno ceduto dalla ditta al Comune e l'altro ancora di proprietà della Donati) a Campo dove dovevano sorgere anche attività ricettive e che vedono ad oggi solo una struttura -proprietà comunale- abbandonata all'incuria. «Ho ricevuto alcuni documenti solo stamani», afferma Bolelli tenendo in mano 5 polizze fidejussorie della ditta, date al Comune nel 2005 in garanzia del debito pari a 720 mila euro, cifra che conta i lavori della Donati di fatto non consegnati. Sommando le 5 polizze pare che si arrivi al debito, se non fosse che si devono ancora convertire dalle vecchie lire: si tratta di polizze risalenti al 2001 che non sarebbero neppure mai state indicizzate (adeguamento Istat). Ciò significa che, come spiega Bolelli, non si sa se sono ancora valide o sono scadute. «Potrebbe esserci un danno all'erario - dice Mannocci - vorremmo capire perché stanno ostacolando questo lavoro».

L'altra questione, portata avanti dal gruppo misto e Cini, riguarda accertamenti sulla realizzazione della centrale idroelettrica del canale Ozzeri a Rigoli (nel dicembre 2012 crollò il ponte che travolse un uomo rimasto vittima dell'evento). «Una risposta in ritardo e approssimativa - dice Cini - data ad una nostra interrogazione del 9 ottobre 2013, non soddisfa noi e neppure i cittadini che chiedono chiarezza».

Monia Badalamenti

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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