Italia
Nel canale il cadavere del giovane sparito dopo un tentato furto
LIVORNO. Lo Scolmatore ha restituito il suo corpo dopo tre settimane, quando i familiari avevano quasi perso la speranza. Iulian Patru, 43 anni, romeno residente a Pisa, era sparito nella notte tra...
LIVORNO. Lo Scolmatore ha restituito il suo corpo dopo tre settimane, quando i familiari avevano quasi perso la speranza. Iulian Patru, 43 anni, romeno residente a Pisa, era sparito nella notte tra il 29 e 30 gennaio, risucchiato dalle acque del canale a Colle. Il suo corpo senza vita è stato ritrovato nella tarda mattinata di ieri. Sul posto si è recato il medico legale Damiano Marra per l’analisi esterna della salma. I primi accertamenti dello specialista hanno confermato che la morte è avvenuta per annegamento: nessun segno di violenza. Il suo corpo è stato poi portato al cimitero dei Lupi.
Era da poco passato mezzogiorno quando un pescatore ha avvisato i carabinieri di Collesalvetti della presenza di un cadavere nel tratto del canale che costeggia la località Biscottino. Sul posto, oltre ai militari, è giunta una squadra del nucleo sommozzatori dei vigili del fuoco di Livorno, che hanno recuperato il cadavere. Dopo i primi accertamenti, è emerso che quel corpo, ormai in stato di decomposizione, apparteneva al romeno sparito a fine gennaio.
La notte in cui è sparito Patru, come accertato dai carabinieri, era in fuga dopo un tentato furto con un gruppo di connazionali. Erano circa le 2 quando il gruppo di romeni aveva tentato di entrare all’interno di un’azienda di allevamento di cacciagione a Grecciano, nel territorio di Collesalvetti. Tuttavia, gli intrusi non avevano fatto in tempo a intrufolarsi che, dopo pochi istanti, nella ditta era scattato l’allarme. Quindi i romeni erano stati costretti alla fuga a mani vuote. Una corsa disperata, con la paura di essere inseguiti dalle guardie giurate. Per questo motivo, per dare meno nell’occhio, avevano deciso di scappare nelle campagne. E per far perdere le loro tracce, si erano lanciati all’interno dello Scolmatore, optando per attraversare il guado. Tre di loro erano corsi avanti, ma Patru era rimasto indietro. E sul momento i compagni non si erano accorti della sua assenza: erano troppo concentrati nella fuga. È stato allora, secondo la ricostruzione dei carabinieri, che Patru era stato travolto dalla corrente.
Il suo caso era finito anche a “Chi l’ha visto”. Solo dopo dieci giorni, la moglie, dopo aver sperato fino all’ultimo di vedere il marito rincasare, aveva fatto denuncia alla stazione dei carabinieri di San Piero a Grado.
Il 43enne abitava insieme alla moglie in via Aurelia Sud a Pisa. In questi ultimi tempi, non aveva un’occupazione fissa e viveva un momento difficile della sua vita. Nei prossimi giorni, dopo il via libera del magistrato al rilascio della salma, ci sarà il funerale. ©RIPRODUZIONE RISERVATA
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