Il Tirreno

Pisa

Ente Parco, contabilità “allegra” nel mirino finiscono oltre 200 delibere

di Pietro Barghigiani
Ente Parco, contabilità “allegra” nel mirino finiscono oltre 200 delibere

Le Fiamme Gialle studiano le carte e sentono i primi testi Sotto inchiesta pubblici ufficiali e un ex dirigente regionale

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PISA. Una massa di documenti da studiare e i primi interrogatori delle persone indagate da mettere a verbale. È solo all’inizio il lavoro della Guardia di finanza, su delega del pm Flavia Alemi, sui conti dell’Ente Parco di San Rossore, Migliarino e Massaciuccoli. L’inchiesta è tutt’altro che chiusa e non è escluso che, secondo quello che emergerà dalle carte e dalle dichiarazioni dei testi, l’elenco degli indagati possa allungarsi. Per ora la lista comprende sette nomi accusati, a vario titolo, di truffa, peculato, abuso d’ufficio e falso ideologico. Nel mirino sono finite oltre 200 delibere. I finanzieri del nucleo di polizia tributaria hanno già iniziato a sentire alcune persone informate sui fatti. Sono testimonianze importanti per ricostruire i percorsi seguiti, in entrata e in uscita, dai fondi pubblici a partire dal 2008 e che arrivano fino alla nuova gestione, escludendo gli attuali vertici da ogni coinvolgimento. Anzi, è stato proprio il cambio di passo della governance Manfredi-Gennai a dare una svolta alle indagini. Sotto inchiesta anche pubblici ufficiali e un ex dirigente regionale.

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