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Pisa

Sanzo corre per diventare sottosegretario allo sport

Sanzo corre per diventare sottosegretario allo sport

Malagò sponsor dell’assessore pisano, in lizza c’è anche il fiorentino Giani ma la delega potrebbe rimanere al ministro Graziano Delrio

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PISA. Per un pisano che esce (Enrico Letta), chissà che non ce ne sia un altro che entra. Salvatore Sanzo - assessore comunale all’ambiente e sport, presidente regionale del Coni - sarebbe in corsa per entrare nel governo Renzi come sottosegretario. Allo sport, naturalmente. Il condizionale, che sempre si usa in questi casi, potrebbe anche essere rimosso: il nome di Sanzo, in ambienti romani, sta girando davvero, con rimbalzo automatico anche in quelli pisani. Matteo Renzi, premier con riserva, è ora impegnatissimo a mettere insieme la squadra dei ministri. Questa è la sua principale occupazione, e preoccupazione, ma dalla scelta di quelle caselle dipenderanno anche tutte le altre. A cominciare dai sottosegretari.

Delrio decisivo. In effetti, la pedina che muove tutto è Graziano Delrio: l’attuale ministro agli affari regionali, autonomie e (appunto) sport è il vero braccio destro di Renzi e gli verranno verosimilmente affidate deleghe importanti. C’è chi parla di sottosegretario alla presidenza del consiglio dei ministri e chi di conferma agli affari regionali. In un caso e nell’altro Delrio, secondo alcune indiscrezioni, potrebbe mantenere anche lo sport. Delega che aveva ricevuto in seguito alle dimissioni dell’ex campionessa olimpica di canoa Josefa Idem.

Voci da ministro. E qui spunta un curioso retroscena. Perché dopo le dimissioni della Idem, conseguenza delle polemiche sull’Imu non pagata e sulla destinazione d’uso di una palestra, per la sua sostituzione si era parlato proprio di Salvatore Sanzo, altro ex campione olimpico (nella scherma). Il quale ha buonissimi rapporti con Letta e, in città, è stato il coordinatore del comitato per Renzi alle primarie dell’8 dicembre insieme all’assessore Sandra Capuzzi. Dunque, un renziano della prima ora.

Lo snodo fiorentino. A parte la questione Delrio, il mosaico per la carica di sottosegretario allo sport deve prima comporsi con un altro tassello, questo fiorentino. Eugenio Giani, presidente del consiglio comunale di Firenze, avrebbe voluto succedere all’amico Renzi sulla poltrona di sindaco, ma il neo-premier è stato deciso: lì ci vuole Dario Nardella. Per questo a Giani potrebbe essere proposto di fare il sottosegretario allo sport e tale mossa chiuderebbe il cerchio. Altra curiosità: Sanzo ieri era a Firenze per impegni come presidente del Coni toscano e si è incontrato anche con Giani, che del Coni è delegato provinciale. Tra i due, ottimi rapporti “storici”.

Il peso di Malagò. Sarà una telefonata di Matteo Renzi a decretare il sottosegretario allo sport. Sanzo non affronta direttamente l’argomento. Ma qualsiasi cosa accadrà gli andrà bene, assicurano. Certo che ad un’eventuale chiamata diretta di Renzi non potrebbe rispondere di no. Il nome di Sanzo è ben considerato negli ambienti nazionali sportivi, non è un mistero la stima reciproca con Giovanni Malagò, presidente del Coni. Giornalista e commentatore televisivo (per Sky), già assessore provinciale al turismo, Salvatore Sanzo di recente è anche stato nominato presidente della commissione politiche giovanili e sport dell’Associazione nazionale dei Comuni italiani (Anci). La notizia gli era stata ufficializzata con una breve nota inviata da Piero Fassino, sindaco di Torino e presidente dell’Anci.

Francesco Loi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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