Il presidio
Oltre seicento richieste d’aiuto al servizio d’ascolto contro la crisi
In tre mesi sono stati gestiti ventuno casi complessi dalla struttura voluta dal prefetto Francesco Tagliente
Nel primo trimestre di attività il Servizio di ascolto e sostegno dei soggetti che versano in situazioni di disagio originate da motivi economici o comunque riconducibili alla situazione di crisi economica, voluto dalla prefettura di Pisa, ha gestito 21 casi di criticità complesse e nello stesso periodo le richieste di aiuto pervenute ai Centri territoriali di ascolto sono state complessivamente 637, di cui 459 relative a bisogni primari, 106 di supporto psicologico e 72 di carattere finanziario.
Il bilancio è stato fatto oggi nel corso di un incontro pubblico alla Camera di commercio di Pisa, partner del progetto, dal prefetto Francesco Tagliente (nella foto) e dal vicepresidente dell'ente camerale Valter Tamburini.
«Con un protocollo d'intesa sottoscritto il 19 settembre scorso - ha detto Tagliente - 52 rappresentanti di istituzioni, enti, aziende, ordini professionali, associazioni di categoria e del volontariato si sono assunti l'obbligo di offrire la propria competenza, a titolo gratuito, per garantire ai soggetti in gravissime difficoltà la risposta più adeguata alle esigenze rappresentate».
Le situazioni esaminate, ha sottolineato Tamburini, «hanno messo in evidenza la crescita del fenomeno del sovraindebitamento familiare e imprenditoriale che sta colpendo soprattutto i pubblici esercizi, le attività di ristorazione e le imprese edili».
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