Il Tirreno

Pisa

l’ingegner d’amico replica

«Quei lavori non sono la causa dell’allagamento della strada»

PISA. Sulla vicenda della “piscina” delle Scuderie, la grande pozza d’acqua che si forma davanti alla nota pizzeria e di cui avevamo dato conto nei giorni scorsi, avevamo raccolto la denuncia di...

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PISA. Sulla vicenda della “piscina” delle Scuderie, la grande pozza d’acqua che si forma davanti alla nota pizzeria e di cui avevamo dato conto nei giorni scorsi, avevamo raccolto la denuncia di Salvatore Langella, proprietario della pizzeria.

Il quale aveva raccontato di come nei giorni di pioggia l’accesso al locale diventi quanto meno difficoltoso per anziani e portatori di handicap. Adesso c’è una precisazione da parte di Alfio D’Amico, ingegnere e direttore tecnico dei lavori che hanno portato alla realizzazione del condominio “Il Carmine”. Il nuovo complesso (sedici appartamenti di cui la maggior parte già locati) si trova di fronte alla pizzeria e D’Amico è stato testimone privilegiato delle peripezie che i clienti delle “Scuderie” hanno dovuto fare per accedere al locale: «È vero che in quel punto i tombini sono ostruiti, ma non sono stati i lavori al “Carmine” a tapparli, anzi. Dato che lo erano già, noi ci siamo dovuti allacciare alla rete fognaria in un altro punto». Sugli allagamenti che quel particolare punto, all’incrocio tra via Del Carmine e via Sancasciani, presenta quando piove, D’Amico racconta: «Ho dovuto spostare più in alto alcune bocchette di aerazione perché entrava l’acqua. Il fondo stradale è sconnesso, hanno fatto dei lavori per le condotte di gas ed elettricità e i lastroni di pietra sono stati riposizionati male».

La denuncia fatta dal proprietario della pizzeria Salvatore Langella trova quindi un’ulteriore conferma. (l.l.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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