A Pisa 450 anni fa nasceva Galilei La città lo ricorda
Molte le iniziative che domani festeggiano l’anniversario Un francobollo, monete, incontri, laboratori aperti e mostre
PISA. Una moneta, un francobollo, mostre, presentazione di libri. Serie di iniziative in città per i 450 anni (domani, 15 febbraio) dalla nascita del geniale e rivoluzionario scienziato pisano Galileo Galilei. Le celebrazioni sono iniziate giovedì all'Sms delle Piagge con presentazione del libro “Galileo's Visions”, autori Marco Piccolino (Università di Ferrara) e Nicholas J. Wade (Università di Dundee, Scozia).
Francobollo e moneta. Domani, alla Scuola Normale Superiore (dalle 10), si terrà una cerimonia pubblica di emissione del francobollo commemorativo di Galileo Galilei nel 450º anniversario della nascita (1564). L'iniziativa è promossa dal Comune di Pisa, dalla Scuola Normale e da Poste Italiane. Il francobollo è da 0,70 euro. La vignetta raffigura la statua di Galileo realizzata da Aristodemo Costoli, esposta nel Piazzale degli Uffizi a Firenze (bozzettista ed incisore Rita Morena).
A commento dell’emissione verrà posto in vendita il bollettino illustrativo con articolo a firma rispettivamente del prof. Francesco Fidecaro, ordinario di Fisica Applicata, e del prof. Paolo Rossi, ordinario di Fisica Teorica, Dipartimento di Fisica “Enrico Fermi” dell’Università di Pisa. Lo sportello filatelico dell’ufficio postale di Pisa Centro utilizzerà, il giorno di emissione, l’annullo speciale realizzato da Filatelia di Poste Italiane. L’annullo speciale sarà disponibile anche allo sportello filatelico allestito, per l’occasione, presso la Normale (ore 10-16). E’ stata anche coniata una speciale moneta commemorativa da 2 euro.
“15 febbraio 1564: la Pisa di Galileo”. E' il titolo dell'incontro che si terrà al Teatro Verdi (sala Titta Ruffo), sempre domani alle 17. Apriranno i saluti del sindaco Marco Filippeschi e del presidente del Verdi Giuseppe Toscano. Lo scrittore Sergio Costanzo farà un'introduzione storica, poi saranno eseguiti alcuni brani in collaborazione con Auser Musici-Tesori Musicali Toscani. Modera l'incontro Maria Chiara De Neri, vicepresidente del consiglio comunale.
“Quattro calcoli con Galileo”. Il Museo degli Strumenti per il calcolo dell’Università di Pisa si unisce alle celebrazioni con un’iniziativa dal titolo “Quattro calcoli con Galileo”. Sarà aperto un laboratorio, per tutti, dedicato al compasso geometrico e militare, uno dei più famosi strumenti di calcolo analogico della storia. Il laboratorio, inaugurato in questa occasione, rimarrà a far parte dell'offerta educativa del Museo per le scuole e, in generale, per tutti i curiosi della storia del calcolo e dell'informatica. L’attività si svolgerà dalle 9 alle 13. Per le scuole o gruppi numerosi è richiesta la prenotazione, inviando una email a francesca.corradi@unipi.it e indicando il numero di partecipanti.
Sulla torre con Galileo. Sempre domani il museo nazionale di Palazzo Reale offre la possibilità di salire i cento gradini della Torre della Verga d’Oro utilizzata da Galileo nel XVII secolo per convalidare alcune delle sue teorie e realizzare esperimenti con il benestare del granduca Cosimo II dei Medici, suo amico e protettore. Acquistando l’ingresso al museo di Palazzo Reale (intero 5 euro, ridotto 2,50; gratis under 18 e over 65) il visitatore potrà godere sia del panorama cittadino che di una visita guidata alla collezione del museo. Turni di visita: 10.30 – 11.30 – 12.30. Prenotazione obbligatoria allo 050-926539 o via e-mail a sbapsae-pi.museopalazzoreale@beniculturali.it.
Pisa e Galileo. “La città di Pisa e Galileo Galilei” è il titolo dell’iniziativa che si terrà lunedì 24 febbraio (ore 17) nella Sala Regia di Palazzo Gambacorti. Interverranno Alberto Del Guerra del Dipartimento di Fisica “E. Fermi” dell’Università di Pisa sul tema “La dimora natale di Galileo: l’enigma delle tre case”; Federico Ferrini del Consorzio Ego (“Da Galileo Galilei a Albert Einstein”); il sindaco Marco Filippeschi (“La cittadella Galileiana”); coordina l’assessore Marlù Chiofalo.
Le mostre. A Palazzo Lanfranchi, dal 15 giugno al 30 ottobre, si svolgerà la mostra dal titolo: “Galileo: il mito tra Otto e Novecento”, curata da Federico Tognoni. Presenterà dipinti, stampe, sculture, libri e oggetti che documentano la figura dello scienziato pisano nell'immaginario moderno e contemporaneo. Dai ritratti e dalle scene che compongono una biografia illustrata, alle icone dell'industria e del commercio che individuano in Galileo un testimonial di sicuro successo, il visitatore sarà accompagnato in un viaggio attraverso le molteplici declinazioni di un mito inossidabile, tra storia della scienza e agiografia. A Palazzo Blu, dal 22 marzo al 29 giugno si terrà invece “Balle di Scienza, Storie di errori prima e dopo Galileo”. Organizzano Palazzo Blu, l'Università di Pisa e l'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare. La mostra racconterà come gli errori accompagnano il desiderio dell'uomo di conoscere: grandi scoperte, fatte qualche volta anche per caso, si intrecciano con clamorose sviste.
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