Vandali danneggiano e imbrattano i treni disagi lungo la linea
PISA. Quattro treni vandalizzati nelle ultime 24 ore in Toscana. Lo comunica Trenitalia con una nota nel corso della quale dà conto anche della progressione inarrestabile dei danni dovuti ad atti...
PISA. Quattro treni vandalizzati nelle ultime 24 ore in Toscana.
Lo comunica Trenitalia con una nota nel corso della quale dà conto anche della progressione inarrestabile dei danni dovuti ad atti vandalici che non sembrano trovare un freno.
Trenitalia spiega che «in 40 giorni si sono registrati oltre 40 episodi, con una media di un evento al giorno: vetri rotti, sedili tagliati e divelti, estintori svuotati, escrementi abbandonati e attacchi di “writers” che hanno imbrattato circa 5.000 metri quadri di superfici interne ed esterne».
Martedì sono stati presi di mira i treni 6970 Pisa – Piazza al Serchio (rottura di una porta interna e scarico dell’estintore), 6637 Firenze – Arezzo (graffiti interni, esterni e sui finestrini) e 6658 Pisa - Firenze (frantumazione di 3 finestrini).
«In particolare il treno 6970 è stato vandalizzato per la seconda volta nell’arco di 12 giorni – spiega Trenitalia –. Disagi quindi per i viaggiatori che, in questo periodo, devono subire anche le conseguenze dell’interruzione della strada Regionale 445 e per i quali è quindi ancor più necessario garantire l’intera offerta di posti». Ieri è toccato, invece, al treno 6683/6956 in partenza da Pisa per Lucca-Aulla che è stato cancellato perché trovato con una porta forzata e la maniglia di emergenza girata e spaccata.
Inoltre, sulla stessa linea e nell’area pisana sono frequenti i fenomeni di graffiti notturni. Conclude Trenitalia: «Questa pratica ha comportato, tra il 2 gennaio e 10 febbraio, il fermo di 24 carrozze nell’Officina di Pisa per la ripulitura».
Per l’assessore regionale ai Trasporti, Vincenzo Ceccarelli, si tratta «di gesti gravi e inqualificabili. Non solo manifestazione di inciviltà, ma vero e proprio attentato ai diritti dei cittadini e dei lavoratori che usano quotidianamente il treno».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
