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Pisa

Negozianti sereni «Abbiamo aperto senza timori»

«Nessun allarme». L'Arno replica lo “spettacolo” del 31 gennaio, ma questa volta fa meno paura. Mentre centinaia di persone si affacciavano sui ponti e sui Lungarni per lanciare uno sguardo all'Arno,...

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«Nessun allarme». L'Arno replica lo “spettacolo” del 31 gennaio, ma questa volta fa meno paura. Mentre centinaia di persone si affacciavano sui ponti e sui Lungarni per lanciare uno sguardo all'Arno, scattare foto e girare video, la vita in città è continuata (quasi) normalmente. Rispetto al 31 gennaio, l'allerta non si è trasformata in allarme, e la città, nonostante la parziale e temporanea chiusura al traffico veicolare dei Lungarni, ha vissuto la piena senza eccessiva preoccupazione. Al pari di scuole ed uffici anche i negozi e le altre attività commerciali del centro storico sono rimasti aperti. Da Borgo Stretto a Corso Italia, passando dai Lungarni, nessun commerciante ha deciso di chiudere precauzionalmente i battenti. Rispetto a dieci giorni fa, quando nel centro storico la maggior parte dei negozi rimase chiusa fino al passaggio della piena, ieri, agli ingressi delle attività commerciali, non sono apparse nemmeno le paratie anti-allagamento che in molti avevano invece posizionato due settimane fa. «Non siamo preoccupati – dice Dario Cichello dell'omonima gioielleria di Corso Italia -. Questa mattina (ieri, ndr) abbiamo regolarmente aperto il negozio, così come dieci giorni fa, quando l'Arno faceva più paura e forse è stata anche una scusa per tanti per non lavorare». Passata la piena delle 12, con la riapertura dei Lungarni il centro storico ha ripreso la quotidiana vivacità, mentre l'Arno ha continuato ad “affascinare” centinaia di curiosi fino a pomeriggio inoltrato. (d.r.)

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