Il Tirreno

Pisa

Banditi armati di pistola rapinano una tabaccheria

Banditi armati di pistola rapinano una tabaccheria

I due malviventi minacciano il commerciante e lo fanno stendere a terra

2 MINUTI DI LETTURA





ARENA METATO. Sono entrati poco prima delle 19,30 nella tabaccheria di Luigi Mele di piazza Ho Chi Minh e, minacciando il titolare con una pistola, si sono fatti consegnare l’incasso.

Una volta arraffato il denaro hanno fatto stendere il tabaccaio sul pavimento e sono fuggiti.

È stata una rapina veloce quella consumata ieri sera in pieno centro ad Arena Metato.

Stando alle prime ricostruzioni dei carabinieri, i banditi erano due. Giovani, al di sotto dei 30 anni, accento dell’Est, vestiti in modo sportivo con piumini e felpa. Non avevano il volto particolarmente travisato con sciarpe o foulard. Soprattutto uno dei due impugnava una pistola. Non si sa se vera o giocattolo. È stata l’esibizione dell’arma a scuotere il titolare della tabaccheria che non ha opposto resistenza e ha cercato di assecondare le richieste dei rapinatori.

Stando alle poche indiscrezioni emerse nel corso della serata, i due malviventi hanno svuotato la cassa portando via non più di euro. Per garantirsi una via di fuga evitando di far capire al rapinato dove e con quale mezzo scappassero, i banditi hanno minacciato ancora con la pistola il commerciante obbligandolo a sdraiarsi a terra.

Costretto in quella posizione Mele non è stato in grado di capire la direzione dei banditi, né se stavano fuggendo con un’auto o una moto con targhe identificabili. Si sono allontanati a piedi per poi raggiungere il veicolo con cui hanno fatto perdere ogni traccia.

L’allarme è stato dato dal tabaccaio una volta trascorsi alcuni minuti dall’uscita dal locale dei rapinatori. Sul posto sono arrivati i carabinieri della stazione di San Giuliano che hanno ascoltato Mele acquisendo i primi elementi per dare il via alle indagini. Nelle vicinanza c’è un ufficio postale dotato di impianto di videosorveglianza. Le immagini potrebbero essere utili per risalire agli autori del colpo.

Pietro Barghigiani

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera