Il Tirreno

Pisa

Scultura e giardino dedicati al salvatore degli ebrei

Scultura e giardino dedicati al salvatore degli ebrei

Cerimonia tra la questura e l’aeroporto per l’ex dirigente della polizia De Fiore

1 MINUTI DI LETTURA





PISA. «A fine febbraio intitoleremo una foresta ad Antonio Manganelli, amico d'Israele, sulle colline di Gerusalemme». Lo ha annunciato l'ambasciatore in Italia d'Israele Naor Gilon, durante il suo intervento alla cerimonia del 'Giusto tra le Nazioni', in ricordo dell'ex questore di Pisa Angelo De Fiore, che la città ha ricordato oggi con una serie di iniziative alle quali hanno partecipato tra gli altri il capo della polizia Alessandro Pansa e il ministro dell'Istruzione, Università e ricerca, Maria Chiara Carrozza.

Gilon ha ricordato l'attenzione dell'Italia al tema dell'Olocausto e il suo «impegno, condiviso dalle istituzioni, per coltivare la memoria soprattutto tra i piu' giovani'' che si perpetua anche attraverso «intitolazioni e iniziative pubbliche come quella di oggi».

«Sono fiera che l'Italia sia tra i pochi Paesi in Europa che abbia istituzionalizzato, inserendoli nei programmi didattici, i viaggi della memoria – ha aggiunto, a margine della cerimonia, il ministro Carrozza –. Durante il semestre europeo a guida italiana - ha aggiunto Carrozza - porteremo avanti iniziative per far si' che anche il resto d'Europa coltivi la memoria contro ogni rigurgito antisemita e di razzismo».

A De Fiore, “Giusto tra le nazioni”, oltre a una scultura è stato dedicato un giardino davanti all'aeroporto con la piantumazione di un ulivo e a suo nome è stata scoperta una lapide all’ingresso della questura.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
La tragedia

Cecina, il parto in casa e il neonato morto in una busta: i dubbi da chiarire

di Claudia Guarino