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«Sesta Porta, scelta sbagliata come sede dei vigili urbani»

PISA. «Quali interessi si celano dietro la Sesta Porta?». I Cobas chiedono di accertare le responsabilità nella progettazione della nuova caserma della Polizia municipale. «Da anni gli agenti di...

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PISA. «Quali interessi si celano dietro la Sesta Porta?». I Cobas chiedono di accertare le responsabilità nella progettazione della nuova caserma della Polizia municipale. «Da anni gli agenti di Polizia municipale e delegati sindacali sottolineano l'inadeguatezza della caserma presso la Sesta Porta – si legge in una nota dei Cobas - Le gravi responsabilità nella progettazione, che non ha tenuto conto delle esigenze degli agenti, sono ancora da appurare, mentre non sono chiare le ragioni delle continue opere di adeguamento che hanno fatto lievitare i costi. Chi doveva controllare non l'ha fatto, incurante delle richieste pervenute dagli agenti, provocando un danno alle casse comunali. È inaudito – continuano i Cobas – non prevedere, nella progettazione della nuova caserma, spazi per i magazzini e concepire i locali adibiti a spogliatoi per un numero ridotto di dipendenti rispetto agli attuali organici. Nei giorni scorsi, inoltre, si è appreso che la camera di sicurezza sarà collocata al piano interrato, ma senza certezze sulla idoneità di questa collocazione, mentre, per quanto riguarda l'armeria, non c'è il nulla osta dei Vigili del fuoco, come previsto dalle normative. La Sesta Porta – concludono i Cobas - è un luogo inadatto ad una caserma della Polizia municipale. Le soluzioni alternative erano state individuate, senza però trovare ascolto nella maggioranza di Palazzo Gambacorti». (d.r.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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