Meteo
Maratona: Ghezzi e la Federalberghi al fianco di Passarelli
Il vice sindaco spera in un ripensamento del presidente del comitato dopo l’annuncio delle sue dimissioni
PISA. Il “silenzio assordante” comincia a lasciar posto ai primi interventi decisi: prime reazioni dopo la notizia delle dimissioni di Michele Passarelli Lio da presidente della Pisamarathon, di cui vi abbiamo riferito ieri.
Scrive il vice sindaco Paolo Ghezzi: «Leggo delle dimissioni di Michele Passarelli e sinceramente me ne dispiaccio. La maratona è diventata un appuntamento tradizionale per la città ed è elemento di grande attrazione turistica e occasione di grandi opportunità anche per gli operatori commerciali. E’ stata gestita dall’intero gruppo dirigente e dagli operatori volontari e, con intelligenza, è cresciuta molto facendo di Pisa una delle mete ambite in periodo di bassa stagione dagli appassionati del settore. E’ fuori di dubbio che l’apprezzamento per la maratona sia diffuso e trasversale così come è certo che i vantaggi da essa garantiti siano di gran lunga superiori ai normali disagi che, in tutte le città del mondo, sono ricollegabili a manifestazioni di così forte richiamo. E’ una di quelle iniziative attraverso le quali è stato possibile coinvolgere Associazioni di Volontariato della città impiegandone le risorse umane ed offrendo indispensabili supporti economici alle loro progettualità; un evento che sa risvegliare la passione di molti volontari, scaldare i cuori e parlare, al contempo, di valori e solidarietà; generare indotto economico e porre la città di Pisa all’attenzione mediatica internazionale di ogni rivista specializzata nel settore del running costituendo, di fatto, un perfetto spot pubblicitario. Di tutto questo è giusto rendere merito agli organizzatori tutti e al suo presidente che, mi auguro, potrà rivedere a breve con maggiore serenità le proprie posizioni facendo prevalere la passione per il running e l’amore per la città di Pisa sulla reazione istintiva. Gli organizzatori hanno dimostrato sufficiente esperienza ed adeguate capacità per operare in tal senso con la garanzia, come sempre, di poter contare sul supporto dell’Amministrazione Comunale quando ritenuto necessario».
Il sindaco Filippeschi non è intervenuto, ma è stato proprio Passarelli a chiedergli di non fare una dichiarazione pubblica (Filippeschi lo aveva comunque contattato privatamente).
Netta la posizione di Rita Paciello, presidente di Federalberghi Pisa, che scrive direttamente a Passarelli: «Nonostante le Sue dimissioni, mi rivolgo a lei come presidente della PisaMarathon, per metterla a parte dell’agire e del sentire di Federalberghi Pisa. L´associazione che rappresento è sempre stata al fianco di PisaMarathon e si ritiene quindi parte in causa, rispetto alle polemiche in atto. Non abbiamo bisogno di un tavolo di lavoro, perché noi abbiamo lavorato, e continueremo a farlo, per il futuro di questa manifestazione. Crediamo da sempre nel turismo sportivo e per questo che, con il supporto del Comune di Pisa, abbiamo partecipato alle fiere di settore e collaboriamo con le organizzazioni che vogliono portare sul nostro territorio manifestazioni sportive. Chi lavora nel settore turistico sa benissimo che i numeri possono essere letti in tanti modi, tutti,o quasi, formalmente corretti, ma con significati diversi. Ogni giorno sarebbe un giorno buono per polemizzare, ma questo servirebbe solo a consentire repliche a chi vive di questo e per questo».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
