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Pisa

ASSOLUZIONE ANCHE PER UN IMPRENDITORE DI LARI

Assolto ex dirigente dall’accusa di truffa

Assolto ex dirigente dall’accusa di truffa

PISA. Assolti dall’accusa di truffa e turbativa d’asta, mentre per l’abuso d’ufficio il Tribunale ha rinviato gli atti al pm per la riformulazione del capo di imputazione anche se la strada porta a...

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PISA. Assolti dall’accusa di truffa e turbativa d’asta, mentre per l’abuso d’ufficio il Tribunale ha rinviato gli atti al pm per la riformulazione del capo di imputazione anche se la strada porta a una prescrizione sicura.

Si è concluso in primo grado, a quattro anni dai rinvii a giudizio, il processo a carico dell’ex dirigente comunale, Daniele Berti, 65 anni, di Pisa, e Guido Vannozzi, 49 anni, di Lari, all’epoca dei fatti titolare della ditta di fuochi d’artificio Ciandri.

«È finita come doveva finire» commenta Vannozzi.

«Per me si tratta del primo round vinto – afferma Berti –. Ce ne sono altri, ma sono fiducioso».

Secondo l’accusa Berti e Vannozzi, erano d'accordo (dal 2003 al 2008) per "pilotare" l'appalto dei fuochi d'artificio in occasione della festa di San Ranieri. Stando alla Procura, Ciandri inviava l'offerta via fax invece che in busta chiusa e sigillata. E sarebbe stato a conoscenza dei prezzi proposti dai concorrenti. Da qui un'offerta più bassa per batterli. I soldi usati per pagare lo spettacolo erano pubblici, cioè stanziati dal Comune, ma gestiti con un sistema particolare. Dal 2003 al 2009 il Comune dirottava su un conto corrente intestato "Comitato Armi", gestito da Berti, sia i finanziamenti degli sponsor, sia quelli propri stanziati per lo svolgimento delle manifestazioni storiche, turistiche e sportive. Più di un milione di euro i finanziamenti del Comune, 423mila quelli degli sponsor. Inoltre la ditta Ciandri non fatturava lo spettacolo al Comune, che era la stazione appaltante e che avrebbe dovuto pagare. Le fatture erano intestate al Comitato Armi. In questo modo, nell’ipotesi accusatoria, venivano bypassati i controlli dell'ufficio tesoreria del Comune e i vincoli di bilancio. Il Tribunale ha pronunciato una sentenza di assoluzione su quasi tutto il fronte, rimettendo gli atti al pm, nei confronti di Berti, per un’ipotesi di reato che sarà neutralizzata dalla prescrizione.(p.b.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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