Il Tirreno

Pisa

Una quarta Lam al servizio dell’area Cnr

di Francesco Loi

Approvato dalla giunta comunale il piano di riorganizzazione delle linee: nell’area pisana diventano tutte di tipo urbano

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PISA. Una nuova Lam, la quarta, sarà inserita nel piano di trasporto pubblico locale. Tutto confermato. La giunta comunale ha approvato il «perfezionamento», così si legge, dell’intesa tra la Regione e gli enti locali del 25 maggio 2012 «per la riorganizzazione della rete» di collegamenti nell’area pisana. Questo passaggio, oltre ad ufficializzare il piano già annunciato, acquista particolare significato essendo ormai attesa a giorni la gara regionale che dovrà individuare il gestore unico del servizio. Una partita da 250 milioni di euro per i prossimi nove anni. Il soggetto che si aggiudicherà la gara dovrà attuare il piano già predisposto da Pisa insieme agli altri Comuni dell’area (San Giuliano, Vecchiano, Calci, Vicopisano, Cascina).

La quarta Lam. Questo piano parte da lontano e, come ricorda l’assessore alla mobilità David Gay, «nell’individuare i sei comuni dell’area pisana come un bacino unico, trasformando in urbane tutte le linee finora classificate come extra, ha permesso di non vedere alcun taglio ai chilometri, anzi ad averne qualcuno in più con la nuova Lam». Che, anticipa l’assessore, potrebbe prendere il colore giallo dopo le attuali linee ad alta mobilità rossa, blu e verde. La quarta Lam arriverà a Cisanello, nella zona dell’ospedale, partendo dalla stazione ferroviaria di Pisa San Rossore e, soprattutto, passando da via Moruzzi-via Giovannini, nell’area Cnr. «C’erano molte richieste in questo senso - dice Gay - considerando che lungo quella strada si stanno insediando nuove realtà come il dipartimento di Chimica e il nuovo polo della Scuola Sant’Anna, oltre alla già presente residenza studentesca».

Da extra a urbane. Le altre novità principali del piano sono le lineeche congiungeranno il capoluogo con i centri della cintura, nella visione di seconda zona metropolitana della Toscana dopo quella fiorentina, con una popolazione complessiva di 200mila abitanti. La linea A Filettole-Vecchiano-Madonna dell’Acqua-Pisa collegherà Vecchiano con Pisa attestandosi sul nodo di interscambio di Piazza dei Miracoli con le Lam Rossa e quella nuova. La linea B Ripafratta-Rigoli-San Giuliano Terme-Pisa collegherà invece San Giuliano con Pisa via Gello. La linea C Calci-Mezzana-Pisa collegherà Calci con Pisa attestandosi sul nodo di interscambio servito dalla Lam Blu e dalla Cascina-Pisa. La linea D Vicopisano-Uliveto-Mezzana-Pisa collegherà Vicopisano con Pisa attestandosi sullo stesso nodo di interscambio della linea C. La linea E Cascina-Pisa sostituirà la Pontedera-Fornacette-Cascina-Pisa.

Soldi e richieste. Per sostenere il piano con tutte le linee aggiuntive i Comuni dell’area pisana parteciperanno con uno stanziamento complessivo intorno ai 2,5 milioni di euro (circa 2 di questi saranno del Comune di Pisa). L’auspicio di Gay è che la gara della Regione non slitti ulteriormente, visto che è attesa ormai da quasi quattro anni. E che nel frattempo, tra tagli del governo, modifiche alle leggi regionali e cambi di assessore a Firenze, il servizio va avanti solo a suon di atti d’obbligo (a garanzia dell’interesse pubblico), senza un quadro di riferimento. «Ritengo urgentissima la gara - dice l’assessore - per uscire finalmente da questa situazione, che tra l’altro impedisce alle aziende dei trasporti di potersi organizzare al meglio».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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