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Pisa

dall’estero in gara per la GESTIONE

Si sfidano almeno otto società per un appalto da 250 milioni

Si sfidano almeno otto società per un appalto da 250 milioni

PISA. Pronto l'assalto al trasporto pubblico locale della Toscana. Sarà pubblicato, quasi di sicuro entro il 31 gennaio, il tanto atteso bando di gara per l'individuazione del gestore unico...

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PISA. Pronto l'assalto al trasporto pubblico locale della Toscana.

Sarà pubblicato, quasi di sicuro entro il 31 gennaio, il tanto atteso bando di gara per l'individuazione del gestore unico regionale del trasporto pubblico della Toscana. Lo scorso 6 dicembre si è chiusa la fase della manifestazione di interesse, che ha raccolto otto proposte, tra cui quelle di gruppi francesi e tedeschi. A giocarsi la partita, che vale almeno 250 milioni di euro, tra gli altri, ci sono anche i francesi della Ratp, società che gestisce buona parte del trasporto pubblico su gomma di Parigi, i tedeschi di Arriva, società privata di trasporto del gruppo Deutsch Bank (le ferrovie tedesche) che opera in una decine di Paesi europei (Italia compresa) e il Gruppo Ferrovie dello Stato attraverso BusItalia con una cordata di imprese toscane. Dalla pubblicazione del bando, gli otto partecipanti avranno tempo fino a maggio per presentare la propria offerta. Il mese successivo si insedierà la commissione regionale per esaminare le varie proposte. A settembre, probabilmente, sarà operativo il nuovo gestore che reggerà il trasporto urbano ed extraurbano della Toscana per i prossimi nove anni.

La Ctt Nord parteciperà alla gara attraverso il Consorzio Mobit, che, a sua volta, si presenta alla gara insieme a BusItalia Il Consorzio Mobit, oltre alla Ctt Nord, vede al suo interno la Cap di Prato, che comprende anche parte dell'Ataf di Firenze, BusItalia, con l'altro pezzo di Ataf, e Tiemme, l'azienda di trasporto di Arezzo, Siena e Grosseto.

Il 50% del capitale e della rappresentanza del Consorzio Mobit è nelle mani di Ctt Nord e Cap (il presidente del Consorzio è Alfredo Fontana, al vertice anche della Ctt Nord). L'altra metà è divisa tra BusItalia e Tiemme con il 25% ciascuno. (d.r.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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