Quattro giorni di celebrazioni per il Capodanno Pisano 2015
PISA. Saranno quattro i giorni di celebrazione per il Capodanno Pisano 2014 (o meglio 2015). Ad annunciarlo il sindaco Marco Filippeschi e l’assessore Federico Eligi che hanno voluto anticipare il...
PISA. Saranno quattro i giorni di celebrazione per il Capodanno Pisano 2014 (o meglio 2015). Ad annunciarlo il sindaco Marco Filippeschi e l’assessore Federico Eligi che hanno voluto anticipare il programma in occasione del “Dì di Sant’Antonio Abate”, giorno che, su iniziativa della Confesercenti, sarà dedicato da quest’anno alla presentazione di tutte le manifestazioni storiche (tra cui la confermata Borsa turistica a giugno giunta alla sua terza edizione con l’adesione per la prima volta anche della Regione).
«Negli ultimi tre anni - ha detto il sindaco Filippeschi - il Capodanno Pisano è cresciuto come importanza e come coinvolgimento della città e della sua provincia. Crescendo anche nel numero di giorni e di eventi. E tutto questo in un periodo di bassa stagione in cui, numeri alla mano, siamo riusciti a portare turisti in città ed a far uscire la manifestazione dai confini locali».
Una delle novità di quest’anno sarà un orologio itinerante che dal 25 gennaio scandirà il conto alla rovescia, orologio che toccherà tutti i comuni della provincia che con le loro manifestazioni storiche hanno aderito al Capodanno.
«Ci siamo mossi con anticipo annunciando il programma di massima - ha spiegato l’assessore Eligi - proprio per allargare il coinvolgimento di tutte le realtà istituzionali e non. Soprattutto i comuni della provincia che ormai dall’anno scorso contribuiscono alla riuscita della manifestazione. Un Capodanno che vuole essere una vetrina di Pisa ed un punto di riferimento nazionale per le manifestazioni storiche. Ovviamente il programma è ancora aperto ed attende nuovi contributi, senza dimenticare la parte culturale alla quale sta lavorando l’assessore Dario Danti».
Il Capodanno 2014 si aprirà quindi sabato 22 marzo con una “Notte biancorossa della pisanità”.
«Un’iniziativa che lanciamo per la prima volta - ha detto Antonio Veronese, presidente della Confesercenti area pisana -. Sarà una serata particolare in cui ci saranno organizzati spazi per la degustazione dei prodotti tipici locali ed ovviamente negozi aperti. Serata che si concluderà con uno spettacolo pirotecnico sui lungarni. Sempre sabato 22 organizzeremo un meeting internazionale delle guide turistiche».
Domenica 23 marzo sarà invece dedicata ai comuni della provincia che porteranno le loro manifestazioni storiche nelle piazza della città. Poi lunedì tavola rotonda (prevista anche la presenza del ministro dei Beni culturali Massimo Bray) sulle manifestazioni storiche, partendo dalla legge in discussione alla Camera, promossa dal deputato Ermete Realacci, sulla creazione di un registro che certifichi quelle di reale base storica. Il martedì, infine, grande cerimonia in Duomo (con un corteo storico aperto a tutta la provincia) dove a mezzogiorno il raggio di sole sancirà l’ingresso di Pisa nel 2015.
Daniele Benvenuti
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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