Il presidio
Presidio animalista, manifestante messo ko
Pisa: colpito al volto con un pugno davanti all’American Circus. «Faremo denuncia». Il circo: «Tutto falso»
PISA. Il presidio animalista finisce in gazzarra con uno dei manifestanti costretto a farsi medicare al pronto soccorso dopo aver preso un pugno in pieno volto sferrato nel buio.
È successo giovedì sera, poco dopo le 20, quando un gruppo formato da 14 donne e 4 uomini si è presentato all’ingresso dell’American Circus a Ospedaletto. La protesta era contro l’uso degli animali negli spettacoli circensi. Alle accuse di aggressione il responsabile del circo risponde minimizzando l’episodio e limitandolo solo ad alcuni spintoni.
«C’erano rappresentanti di diverse associazioni – spiega Anna Paola Guglielmotti –. Quello di giovedì è stato il primo di una serie di presìdi che attueremo fino alla fine della prossima settimana anche davanti all’altro circo, l’Orfei alla Saint Gobain. L'intenzione di chi contesta i circhi è di informare sulla reale natura di schiavitù che gli animali vivono ogni giorno e sensibilizzare sul messaggio altamente diseducativo che questo "spettacolo" (ignobile) rappresenta per i bambini».
L’attivista per i diritti degli animali riferisce di una manifestazione pacifica con slogan e distribuzione di volantini agli spettatori che si avvicinavano alla cassa.
«Dopo circa mezz’ora – prosegue Guglielmotti – dal circo sono usciti degli energumeni. Saranno stati almeno una quindicina. Si sono schierati a muro. Prima hanno spento dei lumini che avevamo acceso a terra Poi Si sono avvicinati fino a spingere le donne per farle cadere. A quel punto gli uomini che erano con noi sono intervenuti per difenderci e uno, un 50enne pisano, ha rimediato un cazzotto al volto. Il pugno è partito di lato, ma nel buio non è riuscito a capire chi sia stato. Abbiamo chiamato la polizia e un’ambulanza. Di sicuro faremo denuncia». Il ferito è stato accompagnato all’ospedale dove gli hanno applicato alcuni punti di sutura per poi dimetterlo con 8 giorni di prognosi. Alla scena hanno assistito alcuni agenti della Digos che, in attesa di ricevere la querela del manifestante colpito, si sono attivati per ricostruire le fasi dei momenti di tensione.
Non vuole sentir parlare di aggressioni il responsabile del circo, Luigi Mendola. «Ma quale attacco – dichiara –. Non è vero niente. Ci sono stati solo spintoni e da entrambe le parti. Uno si è fatto medicare all’ospedale? Potevamo farlo anche noi, ma abbiamo rinunciato. Quei manifestanti si erano avvicinati alle casse e disturbavano gli spettatori che volevano entrare. Per noi finisce qui».(p.b.)
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