Il Tirreno

Pisa

Enel, anche il Tob di Pisa tra i progetti socialmente utili

Enel, anche il Tob di Pisa tra i progetti socialmente utili

È un sistema di generazione elettrica innovativo per utenze isolate, costituito da un gazebo di legno coperto di pannelli fotovoltaici e dotato di un accumulatore che potrebbe rivoluzionare il mondo dell’energia

2 MINUTI DI LETTURA





C’è anche il contributo di Pisa all’importante obiettivo sociale raggiunto da Enel con il programma di Corporate Social Responsability “Enabling Electricity”, lanciato dall’azienda a fine 2011 come membro del Global Compact Lead delle Nazioni Unite, per raggiungere in due anni un milione di persone nel mondo. Obiettivo più che raddoppiato, perché sono oltre 2,3 milioni di persone in più in tutto il mondo che oggi hanno accesso all’energia elettrica grazie a Enel.

Tra i vari progetti avviati e presentati in questi anni per contribuire al raggiungimento del traguardo vi è anche il Tob (nella foto), acronimo di Triangle-based Omni-purpose Building, un sistema di generazione elettrica innovativo per utenze isolate, costituito da un gazebo di legno coperto di pannelli fotovoltaici e dotato di un accumulatore che potrebbe rivoluzionare il mondo energetico, segnando una svolta per milioni di persone che ancora vivono senza elettricità. L’innovativa centrale di generazione è stata installata e sperimentata presso la Ricerca Enel di Pisa che gioca un ruolo chiave in tutti i progetti di innovazione tecnologica e fonti rinnovabili di nuova generazione.

Oltre 1,3 miliardi di persone nel mondo, però, ancora non hanno accesso all’elettricità. Per questo motivo, l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha dedicato il periodo 2014-2024 alla lotta alla povertà energetica, dichiarandolo il “Decennio Internazionale dell’Energia Sostenibile per Tutti”.

“Enabling Electricity”  sta realizzando più di 20 progetti in 12 paesi, basati su innovativi modelli di business, rivolti  sia alle persone che vivono in zone rurali  isolate sia a coloro che abitano in aree periferiche dei grandi agglomerati urbani e riguarda vari ambiti dell’accesso all’elettricità: dai progetti che garantiscono accessibilità tecnologica e infrastrutturale a quelli che abbattono le barriere economiche nelle aree a basso reddito, passando per iniziative di sviluppo e condivisione di conoscenza e competenze professionali nel settore energetico.

«Pisa e la Ricerca Enel - si legge in una nota dell’azienda - continuano a costituire un presidio importante per la sperimentazione e il lancio di progetti».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Il caso

Lucca, botte e insulti razzisti al professore scambiato per il compagno della ex

di Pietro Barghigiani