Il presidio
Piove di nuovo nella chiesa dei Cavalieri, lavori in ritardo
L’intervento di restauro era previsto per dicembre, ma non è ancora partito. Ci sono i soldi e la ditta, la burocrazia frena. Nuovi danni alle opere
Si aggrava la situazione della Chiesa di Santo Stefano dei Cavalieri. La pioggia della notte e della mattinata ha provocato nuove infiltrazioni di acqua nel prezioso soffitto ligneo a cassettoni decorato dal Vasari, dove è raffigurata la storia dell'Ordine di Santo Stefano, danneggiando ulteriormente lo stucco che tiene su le foglie d'oro e le travi di sostegno in legno. L'acqua è caduta anche sull'altare, mentre lo scorso mese le infiltrazioni hanno provocato il distacco di colore alla pala cinquecentesca “La moltiplicazione dei pani”, opera del pittore fiorentino Jacopo da Buti, collocata sulla navata di sinistra e ora stipata in un magazzino. Monsignor Aldo Armani, rettore della chiesa di piazza dei Cavalieri, lancia un nuovo allarme e attacca i beni culturali: «È una vergogna». Lo scorso marzo la Fondazione Pisa ha stanziato 350mila per eseguire la ristrutturazione del tetto e solo ad inizio novembre la direzione regionale del ministero per i Beni Culturali ha assegnato i lavori ad una ditta specializzata. Il restauro, ostacolato dalla burocrazia, non è però ancora iniziato.
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