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panico in città

Spari dall’auto in corsa: in carcere la coppia di pistoleri

PISA. Si sono aperte le porte del carcere per la coppia che sabato pomeriggio ha dato vita a un raid a colpi di pistola seminando il panico in città. Fermati dagli agenti della squadra mobile di...

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PISA. Si sono aperte le porte del carcere per la coppia che sabato pomeriggio ha dato vita a un raid a colpi di pistola seminando il panico in città.

Fermati dagli agenti della squadra mobile di Livorno nella loro abitazione a Collesalvetti, Riccardo Giovannetti, 31 anni è stato trasferito alle Sughere, mentre la compagna, Jessica Castangia, 23 anni, è stata associata al carcere Don Bosco. Stamani è in programma la convalida del fermo davanti al gip del Tribunale di Livorno che con ogni probabilità trasmetterà gli atti a Pisa dove si è consumata l’ipotesi di reato contestata ai due giovani.

Sabato pomeriggio sono stati due gli episodi che hanno creato allarme. Il primo è avvenuto poco prima delle 17 nella zona della Leopolda. Poco dopo stessa scena in via Bargagna.

A bordo di una Mercedes grigia, modello Clk, i due si sono presentati davanti al minimarket a marchio Carrefour in via Francesco da Buti dove è stato esploso un colpo di pistola.

Alcuni residenti allarmati hanno immediatamente chiamato il 113 temendo una rapina all'esercizio commerciale, che però non è stata compiuta visto che il cassiere Leonardo Bachini non si è accorto praticamente di nulla.

«Ho pensato allo scoppio di un petardo – ha raccontato il commesso :– e sono corso all'esterno. E' lì che ho visto una ragazza scen dere da una Mercedes grigia berlina e poi risalire fulmineamente nell'auto che si è allontanata».

Poco dopo in via Bargagna, nei pressi della Pubblica Assistenza, si è ripetuto lo stesso episodio.

Si sono avvicinati a un negozio, ma forse anche qui qualcosa non ha funzionato e i due sono fuggiti quasi subito dopo aver sparato un altro colpo. Un testimone si è, però, appuntato i numeri di targa dell'auto, dentro la quale è stata trovata la scacciacani usati nei raid a Pisa,e la polizia è risalita al proprietario e al suo indirizzo, attendendo il ritorno della coppia nei pressi del casolare dove abita a Collesalvetti e qui li sottoposti a fermo di polizia giudiziaria.

Dopo aver sentito alcuni testimoni, la polizia ha deciso di procedere all’arresto per tentata rapina.

«Abbiamo fatto una cavolata» avrebbe detto ai poliziotti Jessica Castangia, un tempo residente ad Avane, mentre veniva portata in carcere.(p.b.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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