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Capitale della cultura, Forza Italia vuole fare il ricorso
Il consigliere Buscemi invita il Comune a compiere la stessa scelta di Palermo e Bergamo a causa di un presunto conflitto d’interessi da parte di un componente della commissione giudicatrice
«I ricorsi presentati da Palermo e Bergamo, città escluse alla commissione mista che ha decretato la short list italiana in lizza per il titolo di capitale europea della cultura 2019, sulla regolarità della selezione, meritano un'approfondita riflessione e soprattutto un atteggiamento meno tiepido di quanto finora tenuto dal Comune».
Lo afferma in una nota il vicepresidente del consiglio comunale pisano, Riccardo Buscemi (Forza Italia-Pdl).
È necessario, aggiunge l'esponente forzista che fu il primo in città a candidare Pisa alla corsa europea, che l'amministrazione prenda «una decisa e seria posizione politica nell'interesse di Pisa, dopo la sua esclusione».
«Non può passare inosservato - prosegue Buscemi (nella foto) - quanto denunciato dal Comune di Bergamo, per il quale Alessandro Hinna, uno dei tredici membri della commissione giudicatrice, sarebbe in palese conflitto di interessi, per i suoi rapporti con le città di Cagliari e Siena: nella città toscana egli avrebbe partecipato a un progetto insieme ad altri, terminato con un volume, da lui co-firmato, “I distretti culturali evoluti”, mentre per Comune e Provincia di Cagliari, attraverso una società di consulenza di cui è partner, avrebbe elaborato vari progetti e prestato consulenze, coordinando inoltre un incontro pubblico sulla cultura».
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