Due piene una dietro l’altra Il Serchio tiene svegli tutti
La prima ondata è arrivata a Vecchiano ieri alle 5 del mattino, la seconda nel primo pomeriggio Il sindaco: «Questo conferma tutte le nostre preoccupazioni sulla pericolosità di questo fiume»
VECCHIANO. La notte di sabato e la domenica fino al primo pomeriggio vissute all’insegna di nuove ondate di piena del Serchio. La prima alle 5 di ieri mattina e la seconda alle 13,30. Per fortuna sono passate senza fare danni «ma questo conferma - afferma Giancarlo Lunardi, sindaco di Vecchiano - tutti i nostri timori sulla pericolosità del Serchio».
Proprio Lunardi con i tecnici del Comune di Vecchiano, il sindaco Paolo Panattoni e il personale del Comune di San Giuliano sono stati sempre in contatto telefonico fra loro e sul punto di attivare i Centri operativi comunali. Decisione che poi non è stata presa grazie ai dati che giungevano dalla Provincia e dal prof. Nardi, direttore dell’Autorità di Bacino del Serchio. Ma un ruolo operativo di primo piano è stato svolto dal personale del Consorzio di Bonifica Versilia. Il maltempo e le piogge intense erano state annunciate dal Centro Funzionale regionale. E puntuale è arrivata nella notte tra sabato e domenica la piena del Serchio, che ha raggiunto il colmo alle 5 di mattina con una portata di 950 metri cubi al secondo e un'altezza di 7 metri e 71 centimetri, superando di 21 centimetri il primo livello di guardia. I dati sono quelli della stazione di rilevamento di Vecchiano, che il Consorzio di Bonifica Versilia Massaciuccoli ha monitorato costantemente. Il Consorzio, alle 22 di sabato, ha deciso la chiusura delle cateratte e in seguito l'accensione degli impianti idrovori di Avane e Filettole.
«Quando il fiume raggiunge i 4 metri e 50 di altezza - spiega Fortunato Angelini, commissario del Consorzio - le paratoie devono essere chiuse, altrimenti il fiume inizierebbe a rientrare verso gli abitati di Avane e Filettole che, da quella portata in poi, sono più bassi del livello del Serchio. Se poi piove, allora vengono messi in funzione anche gli impianti idrovori di Avane e Filettole, quest'ultimo potenziato, per drenare le frazioni».
La piena è passata senza fare danni, ma poi ecco che alle 8,15 di ieri mattina il fiume ha iniziato a ingrossare nuovamente con una seconda piena attesa per le 13,30. Il doppio picco di piena è stato sorvegliato in stretto contatto con il Comune di Vecchiano, il quale, dati i livelli non ha ritenuto necessario predisporre alcun piano di emergenza per le abitazioni che si trovano nella golena del fiume.
«Il mare, sebbene alto, ha ricevuto bene le acque - spiega ancora il commissario del Consorzio, Fortunato Angelini - abbiamo lavorato in condizioni straordinarie e veramente difficili». Tuttavia, nonostante la doppia piena del Serchio, sul posto è rimasto il personale del Consorzio a verificare che fossero scongiurati altri eventuali pericoli.
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