Il prof. Serri agli arresti domiciliari: uccise la moglie in casa
Agli arresti domiciliari il professore universitario Giancarlo Serri che, sette anni fa, uccise la giovane moglie. Il 16 dicembre scorso si è celebrata presso l’ufficio di sorveglianza del Tribunale...
Agli arresti domiciliari il professore universitario Giancarlo Serri che, sette anni fa, uccise la giovane moglie. Il 16 dicembre scorso si è celebrata presso l’ufficio di sorveglianza del Tribunale di Massa l’udienza per la permanenza delle misure sanitarie restrittive a carico di Giancarlo Serri, ricoverato presso una comunità terapeutica lunigianese.
Il noto professore aullese, già preside della Facoltà di geologia dell’Università degli studi di Parma, nel 2006 era stato assolto per incapacità di intendere e di volere dall’accusa di omicidio volontario nei confronti della moglie, la 43enne romena Carmen Moldoveanu.
Il 24 dicembre scorso, il magistrato di sorveglianza ha sciolto la riserva e, in accoglimento delle richieste degli avvocati difensori, Roberto Valettini e Gianpaolo Carabelli, ha modificato le prescrizioni sanitarie a carico di Serri che, appunto alla vigilia di Natale, è uscito dalla comunità terapeutica di Aulla per essere seguito dai servizi sanitari locali ed è potuto tornare a vivere insieme con la madre, presso la cui abitazione ha fissato la propria residenza.
Nel giugno 2006, la moglie di Serri, Carmen Liliana Moldoveanu, morì nell’ospedale di Pisa dopo nove giorni di agonia; Carmen Liliana di origine romena ma con cittadinanza italiana, era stata presa a martellate dal marito mentre stava dormendo. La coppia viveva in un appartamendo di Cisanello. Interrogato dal pm Giovanni Maddaleni, il professore aveva detto di essere stato colto da un raptus.
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