Il Tirreno

Pisa

Ogni giorno si usano 500 bici a noleggio

di Giovanni Parlato
Ogni giorno si usano 500 bici a noleggio

Il bikesharing di “CicloPi” è decollato con ottimi risultati. E si è ridotto anche il numero di furti delle due ruote in città

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PISA. Il servizio di bikesharing “CicloPi” gestito dalla Pisamo, inaugurato a maggio, è decollato e sta dando ottimi risultati. Mediamente sono 500 le utenze quotidiane e ogni bici viene usata anche tre volte al giorno. «Sono duecento le biciclette in dotazione - spiega l’architetto Marco Bertini, responsabile del servizio - ma in strada sono più o meno 150 in quanto ogni giorno le spostiamo di volta in volta là dove la richiesta è maggiore. Stiamo cercando un punto d’equilibrio fra le stazioni più vuote e più piene». Il 60% di coloro che usufruiscono del servizio sono studenti universitari. Molti non comprano più la bicicletta usata, spesso rubata e poi venduta davanti alla mensa universitaria. Con la conseguenza (di grandissima importanza) che il bakesharing sta contribuendo in maniera importante a debellare la piaga dei furti di biciclette in città in quanto ha fatto calare la richiesta. «È un tassello - dice con modestia Bertini - che aiuta nella lotta al furto delle biciclette in città. Ma, attualmente, siamo ancora in fase di avvio del servizio che funzionerà meglio quando sarà capillare. Attualmente ci sono 14 stazioni e il sindaco è intenzionato a raddoppiare questo numero. La quindicesima stazione che aprirà sarà quella in via Bianchi, vicino allo stadio».

La Pisamo, attualmente, sta lavorando per organizzare altre stazioni e sono in corso contatti per aprire una stazione nei pressi del megastore Ikea che sorgerà nei pressi dell’Aurelia e dove ci arriva una pista ciclabile; due stazioni potrebbero aprire dove sono le Coop, una vicino a quella di Cisanello e un’altra a San Giusto. Ma si guarda anche oltre gli stretti confini cittadini: infatti, l’intenzione è di aprire, durante l’estate, tre stazioni sul litorale: a Marina, Tirrenia e Calambrone.

Infine, la Pisamo sta lavorando con l’Ente Parco per aprire ben cinque stazioni di bakesharing all’interno del Parco di San Rossore, Migliarino, Massaciuccoli: e saranno le stazioni con i mezzi più all’avanguardia. Infatti, si vorrebbero utilizzare all’interno del parco biciclette elettriche alimentate con il fotovoltaico. Con le 14 stazioni attuali, come scritto, il 60% di chi usufruisce del servizio è formato da studenti universitari sia fuorisede che abitano in città sia di studenti pendolari che escono dalla stazione e salgono in bicicletta. E il restante 40% da chi è formato? «Sono lavoratori pendolari che, come gli studenti arrivano alla stazione o con l’auto in altri luoghi della città, come i parcheggi scambiatori. E poi ci sono anche i pisani che usufruiscono del servizio». L’abbonamento annuale costa 35 euro, mentre gli studenti pagano 25 euro (ecco il motivo principale perché allo studente conviene noleggiare la bici invece che comprarne una col rischio che poi venga rubata). Il prezzo dell’abbonamento settimanale è di 10 euro e 5 il giornaliero. E poi ci sono le tariffe orarie. Gratuita la prima mezzora. Per un’ora, invece, si spenderà 90 centesimi; 1,5 euro per un’ora e mezzo e 2 euro dalla seconda ora in poi. Il servizio sarà attivo tutti i giorni, 24 ore su 24, e le bici potranno essere prelevate e riconsegnate in tutte e quattordici le stazioni. Ma fra breve, se gli accordi andranno in porto, si potrà pagare l’abbonamento in quei tabaccai convenzionati con Sepi.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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