Il ministro Kyenge: «L’Italia non è un Paese razzista»
PISA. Per la prima volta arriva in città il ministro per l'integrazione Cecile Kyenge che ha ricevuto l'abbraccio dell'intera città e soprattutto di centinaia di giovani che hanno assistito al suo...
PISA. Per la prima volta arriva in città il ministro per l'integrazione Cecile Kyenge che ha ricevuto l'abbraccio dell'intera città e soprattutto di centinaia di giovani che hanno assistito al suo intervento al Centro Maccarone. L'occasione era quella di celebrare la giornata "Per lo sviluppo equo", voluta da una legge della Regione Toscana. Il ministro si è intrattenuto su un argomento di attualità e cioè l'integrazione e l'accoglienza in quella terra di frontiera che è Lampedusa.
«Sono necessarie ispezioni meno sporadiche di quelle attuali per scongiurare che episodi come quelli di Lampedusa si ripetano e si innalzino gli standard dell'accoglienza», ha detto il ministro riferendosi al caso dei trattamenti sanitari messi in atto nell’isola e resi pubblici dal Tg2. «Occorre cambiare le norme - ha aggiunto Kyenge - affinché si possano davvero far rispettare le regole da tutti. Comunque non credo che l'Italia sia un Paese razzista, nessuno nasce razzista. Razzisti si diventa e allora noi dovremo fare in modo che le politiche di accoglienza siano più efficaci per favorire l'integrazione». Anche, secondo il ministro, concedendo la Ius soli agli immigrati in Italia: «Penso - ha concluso Kyenge - che questa sia ormai un'esigenza non solo di una parte politica, ma del Paese. E ciò servirebbe a fare più integrazione e a integrare ancora meglio coloro che sono nati in Italia e qui hanno scelto di crescere e vivere. Ma la cittadinanza è anche uno strumento per dare ai nostri figli un futuro di pari diritti». Il governatore della Regione Toscana, Enrico Rossi, ha aggiunto: «Dobbiamo approfittare del pacchetto lavoro che sta per essere varato per delineare un minimo di salario garantito per un certo numero di ore lavorate. Anche così si fa integrazione e si evita il lavoro e l'economia sommersa».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
