Il Tirreno

Pisa

Ruba sotto l’albero i regali di Natale: in cella dopo un’ora

di Pietro Barghigiani
Ruba sotto l’albero i regali di Natale: in cella dopo un’ora

I carabinieri arrestano un giovane e restituiscono il bottino Oltre all’oro aveva preso anche un tablet impacchettato

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PISA. Esiste un Babbo Natale in divisa, vestito di nero e senza la barba bianca. Non si muove sulla slitta anche se è capace di fare bei regali. O di recuperare quelli che qualcuno senza cuore ruba rovistando persino sotto l’abete addobbato a festa.

È una storia dal sapore natalizio quella vissuta da una famiglia livornese che ha riavuto, nel giro di un’ora dal furto subìto, non solo l’oro rubato in casa, ma anche il tablet regalato a una delle figlie che era stato infiocchettato sotto l’albero.

Il lieto fine è arrivato poco prima di mezzogiorno con una telefonata dei carabinieri di Pisa. Avevano arrestato un georgiano di 22 anni, senza fissa dimora, nella cui auto erano stati trovati due tablet e un personal computer, oltre a monili e preziosi in oro. Refurtiva riconsegnata ai derubati che neanche sapevano dell’intrusione in casa.

Neanche un’ora prima nell’appartamento livornese di via Tommasi, dove vive la famiglia Ciabattari, lo straniero è entrato senza forzare la porta d’ingresso.

Dopo aver messo a soqquadro le stanze ha fatto incetta di gioielli in camera da letto. Non contento quando si è imbattuto nell’albero di Natale, sotto al quale erano schierati pacchi e pacchetti, ha deciso di approfittarne. Li ha scartati tutti fino a quando non ha trovato un tablet che Claudio Ciabattari e la moglie Federica Vitelli avevano comprato per la figlia Giada. Nel raid mattutino si è portato via anche un altro tablet e un pc portatile della famiglia.

«Deve essere entrato tra le 9,30 e le 11,30 – racconta Federica Vitelli –. È riuscito ad aprire la porta senza forzarla usando delle chiavi particolari. Si è aggirato per la casa rubando soprattutto oro. La cosa brutta quando siamo rientrati è aver visto i regali scartati sotto l’albero. È stata un’immagine che ci ha fatto male. Poi per fortuna è arrivata la telefonata dei carabinieri che dobbiamo ringraziare perché sono stati davvero tempestivi».

Il georgiano è stato fermato dal nucleo radiomobile pisano sull’Aurelia all’altezza di San Piero a Grado. Nessun precedente a suo carico, anche se quei tablet sul sedile della Ford Escort hanno insospettito i militari visto che lo straniero non ha saputo spiegare come se li fosse procurati. E così è partita la perquisizione dell’auto, già segnalata come sospetta, e dietro il filtro dell'aria sono spuntati numerosi monili in oro e diversi attrezzi usati per forzare le porte. Aprendo il tablet usato, gli investigatori sono risaliti all’identità del proprietario che è stato contattato per comunicargli la buona notizia. Il ladro è stato accompagnato in carcere e il bottino recuperato per intero con immediata riconsegna alla famiglia Ciabattari. Compreso il regalo di Natale per la bimba, ormai svelato, ma non per questo meno apprezzato.

«Non ne abbiamo comprato un altro – conclude Federica Vitelli –. È stato incartato di nuovo quello rubato. Dispiace per l’effetto sorpresa ormai svanito. Ma nella sfortuna di subire un furto non potevamo sognare una conclusione migliore».

Babbo Natale è arrivato in anticipo e indossa l’uniforme dei carabinieri.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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