Il presidio
Il verdetto degli esperti: «L’olio più “bono” è di Calci»
MONTE SERRA. L’olio più “bono” del monte pisano e del lungomonte è quello di Calci. La Valgraziosa ha vinto l’originale sfida che ha visto contrapposti i produttori di Calci, Vicopisano e Buti, ma...
MONTE SERRA. L’olio più “bono” del monte pisano e del lungomonte è quello di Calci. La Valgraziosa ha vinto l’originale sfida che ha visto contrapposti i produttori di Calci, Vicopisano e Buti, ma anche di San Giuliano nonostante il Comune termale non fosse presente in forma ufficiale. Si è affermato, nella kermesse, la produzione di Nicola Rossi, di Castelmaggiore.
A decidere la contesa, nei locali dei “Cristalli”, sul Monte Serra, è stata una giuria popolare dopo che il gruppo di esperti della Camera di Commercio di Pisa (Associazione Assaggiatori e Cultori olio extravergine) ha selezionato i campioni d’olio ritenuti più meritevoli in assoluto. In questa quarta edizione 25 i produttori che hanno messo in gioco se stessi dove hanno fatto da sfondo le bandiere e dai costumi del Gioco del Mulino di Calci e dagli stendardi della Festa Medievale di Vicopisano e le insegne del Palio di Buti. Ciò ha conferito alla sfida una nota di costruttivo campanilismo e, infine, Paolo Lazzerini, deus ex machina della organizzazione, ha commentato: «Cerchiamo sempre più a chi opera negli oliveti, ai coltivatori che, con grandi sacrifici, tengono ben viva la secolare tradizione assicurando una positiva immagine al territorio e alla nostra gente». (p.l.a.)
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