Il Tirreno

Pisa

Pisa punta forte sul business del turismo congressuale

di Francesco Loi
Pisa punta forte sul business del turismo congressuale

Costituito il “Convention Bureau”: ne fanno parte agenzie specializzate, alcuni hotel cittadini e il Palacongressi. Regione e Toscana Promozione: sarà il nostro riferimento sulla costa

3 MINUTI DI LETTURA





PISA. Agenzie locali di servizi congressuali insieme agli hotel più attrezzati con sale convegni, insieme anche ad una società di transfer. Una rete di imprese, che si chiama “Pisa dei Miracoli”, per promuovere il turismo congressuale in città. Costituita qualche mese fa, ora è il “Pisa Convention Bureau” in virtù del riconoscimento ufficiale della Provincia e il sostegno di Comune e Camera di Commercio. Dunque, un gruppo di aziende private che diventa il punto di riferimento sul territorio nel settore. Un salto di qualità approvato anche dalla Regione. Pisa si lancia così nel business del turismo congressuale. Un segmento che in città, anche per la presenza di università e centri di ricerca di primo piano, ha un presente e prospettive importanti. Ma che non ha mai avuto una cabina di regia, anche e proprio per la frammentazione dei soggetti protagonisti.

Settore di punta. Secondo i dati della guida all’offerta congressuale di Pisa della Camera di Commercio, sono 56 le strutture in provincia tra centri specifici e hotel attrezzati, per un totale nelle sale di quasi 14mila posti. La stagione principale in città coincide con il mese di giugno, quando, non a caso, si fanno combaciare molti appuntamenti congressuali con le manifestazioni del Giugno Pisano: un modo per dare agli ospiti dovere e piacere. Nello scorso giugno, di fronte ad un’occupazione dei posti letto del 90%, un operatore faceva un paragone efficace: «E’ quasi l’equivalente di un ferragosto in altri posti».

Protagonisti. Allargare l’offerta e catturare domanda, anche dall’estero, è il compito che si è dato il Pisa Convention Bureau, che si è presentato ieri nella sala Galilei del Palazzo dei Congressi. La rete d'impresa, come si legge nella nota di presentazione, è costituita da Asti Incentives & Congressi e Meridiana Events & Education, agenzie di servizi congressuali con maggior fatturato sul territorio; dal Palazzo dei Congressi, che ha la più elevata capienza congressuale della provincia; dall’hotel Galilei che comprende (oltre a 153 camere) il secondo più esteso centro congressi pisano dopo il Palacongressi; dagli hotel Repubblica Marinara e San Ranieri, insieme 144 camere e varie sale meeting; dalla Paim Turismo, con una sala meeting nel Parco di San Rossore; e infine da Treno Pisa Tour che offre servizi di transfer (city sightseeing, trenino, battello).

Obiettivi. «Il Palacongressi è il centro di questa nostra iniziativa», dice Mauro Faugno presidente del Bureau. Che ha un obiettivo preciso: «Il congressista di oggi, se accolto come si deve, può essere il turista di domani, quello che torna con la famiglia». In programma, per il prossimo giugno, due eventi con una trentina di tour operator del settore. Per il sindaco Marco Filippeschi «questo impegno diretto delle imprese è un modo nuovo di organizzare la promozione, mentre noi dobbiamo organizzare meglio l’accoglienza». Invece Andrea Pieroni, presidente della Provincia, sottolinea «il carattere imprenditoriale che assume finalmente anche questo settore». Cristina Martelli, segretario generale della Camera di Commercio, mette in evidenza «la velocità con cui si è concretizzata questa iniziativa, pensando alle prime riunioni che abbiamo fatto pochissimi mesi fa, basata su un modello moderno di sinergia pubblico-privata».

La Regione. L’investitura della Regione, anche per conto dell’assessore Scaletti, arriva dalle parole del dirigente di Toscana Promozione, Alberto Peruzzini: «La nostra valutazione sul Bureau di Pisa è più che positiva». In Toscana ci sono circa 300 strutture congressuali, un terzo delle quali a Firenze. Ma considerando la spesa sul territorio, il capoluogo arriva, da solo, al 50%. «Questo significa che il resto della regione deve essere valorizzato - prosegue Peruzzini - e Pisa ha tutte le potenzialità. Nel 2014 spingeremo la Toscana del congressuale verso mercati come Cina ed Usa, e il Bureau di Pisa sarà un punto di riferimento sulla costa».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web