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I furbetti dello specchietto ci provano con un anziano

PISA. I furbetti dello specchietto, ci riprovano e si aggirano a bordo di una Peugeot 206. Ma questa volta a smascherarli ed a metterli in fuga, c'ha pensato un ex maresciallo dei carabinieri. La...

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PISA. I furbetti dello specchietto, ci riprovano e si aggirano a bordo di una Peugeot 206. Ma questa volta a smascherarli ed a metterli in fuga, c'ha pensato un ex maresciallo dei carabinieri.

La pratica è ormai arcinota, e cioè il falso incidente stradale a danno di un automobilista del tutto innocente ed ignaro della truffa in cui sta per cascare.

Lo scopo dei truffatori è quello di farsi dare una cifra in denaro senza dover denunciare nulla all'assicurazione per mantenere inalterata la polizza.

Due mattine fa, un anziano stava guidando in tranquillità la sua auto in via Cisanello quando è stato avvicinato da un auto. L'anziano ha sentito un piccolo rumore e pensava si fosse trattato di un sassolino finito sulla sua carrozzeria. Dall'auto che gli si è avvicinata, una donna dal lato passeggero, gli ha fatto segno di accostare.

L'uomo ha accostato in via Bargagna e con l'auto ancora in movimento si è visto aprire lo sportello dalla stessa donna che ha incominciato ad offenderlo ed a pretendere dei soldi per il danno enorme che aveva fatto all'auto guidata dal compagno.

Sulla fiancata della macchina della coppia, c'era una profonda rigatura e varie ammaccature. L'anziano però non si è fatto né intimidire né sorprendere e ha risposto con decisione: «Io non vi ho fatto alcun danno, non vi dò soldi e anzi, adesso chiamo i carabinieri».

A quel punto, i due truffatori si sono dati alla fuga. Le vittime sono quasi sempre le stesse, e cioè anziani e anziane, ma questa volta per i due truffatori non è rimasto altro che la fuga.

Carlo Venturini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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