Il Tirreno

Pisa

Non faceva pagare alla collega di lavoro la spesa al Carrefour

Denunciate e sospese dal servizio cassiera e commessa Prima i sospetti della direzione, poi i filmati dei carabinieri

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SAN GIULIANO TERME. Le furbette dello shopping, a spese del datore di lavoro, hanno avuto vita breve.

È durata un paio di mesi la tresca messa su da cassiera e commessa del Carrefour di San Giuliano Terme: si erano messe d’accordo per lucrare sugli acquisti nel centro commerciale. Sono state denunciate dai carabinieri per furto.

Il meccanismo era quello di far passare solo una parte della spesa. Non tutto quello che era nel carrello veniva registrato passando dal codice a barre. Era accantonato e poi la refurtiva veniva spartita. Il bottino viene valutato nell’ordine di alcune centinaia di euro con generi alimentari, ma anche capi di abbigliamento. Le due dipendenti, una di 40 e l’altra di 39 anni, entrambe di Pisa, sospese dal servizio, erano nel mirino della direzione. Con una frequenza sospetta la commessa si presentava con la spesa alla solita cassiera che, in modo sistematico, dimenticava la registrazione con il lettore ottico. Per dare sostanza ai sospetti sono stati avvertiti i carabinieri di San Giuliano Terme. È bastato filmare i movimenti della cassiera infedele per mettere a fuoco lo stratagemma e far scattare le denunce. L’episodio di San Giuliano è uno dei tanti che vede i militari sul fronte dei taccheggi nei negozi. Sono numerose le segnalazioni che giungono al 112 di furti ai danni delle catene di grande distribuzione e degli esercizi commerciali in genere. Per lo più si tratta di generi alimentari, ma spesso anche di capi di abbigliamento non griffati e oggetti vari. Tra i risultati ottenuti, solo nell’ultima settimana, oltre alle due dipendenti denunciati, c’è anche l’arresto di una romena di 22 anni, sorpresa a rubare da "Stefan" di San Giuliano. Aveva preso alcuni capi di abbigliamento, poi restituiti al proprietario del negozio. Infine, i militari del nucleo radiomobile hanno denunciato una 40enne per furto di cosmetici in un negozio di Corso Italia. Tre slavi, invece, sono stati fermati con grimaldelli e denunciati per porto di oggetti atti ad offendere.(p.b.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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