Il Tirreno

Pisa

La difesa di Logli chiede di vedere i filmati

Partirà una richiesta di acquisizione delle eventuali immagini riprese dai video nell’area del ristorante

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PISA. Le immagini oltre alle parole. Filmati per dare un contenuto visivo alle dichiarazioni del nuovo teste del caso Ragusa.

A breve la difesa di Antonio Logli, il marito indagato per l’omicidio della moglie, chiederà con una comunicazione ufficiale al municipio di Cannes di verificare l’eventuale registrazione delle telecamere orientate nell’area in cui è compreso anche il ristorante “Il viaggio” il 17 maggio 2012 in Place Commandant Lamy. È un tentativo per sperare di catturare i fotogrammi che potrebbero chiarire veridicità e fondatezza dell’avvistamento segnalato dal cuoco siciliano nell’inchiesta sulla scomparsa di Roberta.

All’esterno di quel ristorante, stando al racconto di Pasquale Davi, si sarebbe svolto l’incontro durato alcuni minuti tra il cuoco e la donna a cui lo chef affida l’identità dell’imprenditrice sparita nel nulla una notte di gennaio di ventuno mesi fa.

Nel racconto verbalizzato dagli investigatori, Davi dice di aver visto la donna con un uomo mentre guardavano le vetrine di una vicina agenzia immobiliare. Poi si sarebbero fermati fuori dal ristorante per dare un’occhiata al menu. È in quel frangente che Davi, in pausa sigaretta, avrebbe iniziato una conversazione conclusa con l’allontanamento della coppia con l’uomo visibilmente seccato e la donna, nelle dichiarazioni del cuoco, apparsa non proprio serena.

«Non sembrava felice – ricorda Davi –. Quando le ho chiesto se era Roberta Ragusa si è come irrigidita. Poi mi ha chiesto un biglietto del ristorante. Sono entrato per prenderlo, ma quando sono uscito per darglielo sia lei che l’uomo che l’accompagna erano spariti».

Ammesso che a distanza di quasi due anni le videoregistrazioni siano ancora disponibili, l’incontro di cui parla lo chef-testimone potrebbe essere stato filmato.

Sul fronte delle indagini, al di là delle ricerche del corpo, spostate negli ultimi tempi nei dintorni della Geste, la società per cui lavora come elettricista, Antonio, la Procura ha intenzione di sentire di nuovo i protagonisti della vicenda. A partire da Logli e a seguire il padre, Valdemaro e Sara Calzolaio, nuova compagna del marito di Roberta. Il calendario scandisce il conto alla rovescia per la chiusura dell’inchiesta. Meno di sei mesi.(p.b.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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