Porta a Mare via al recupero delle mura
PISA. Cominciato ieri mattina il recupero del Bastione Stampace e del tratto delle mura medievali di Porta a Mare, l’unico, insieme a quello che corre lungo via Bixio, che non è incluso nel progetto...
PISA. Cominciato ieri mattina il recupero del Bastione Stampace e del tratto delle mura medievali di Porta a Mare, l’unico, insieme a quello che corre lungo via Bixio, che non è incluso nel progetto Piuss di recupero e valorizzazione dell’antica cinta muraria cittadina.
Il progetto infatti è finanziato dalla Fondazione Pisa per un importo complessivo di circa 910mila euro, ha una durata di un anno e prevede il restauro conservativo dei paramenti e delle strutture murarie e il consolidamento dei merli e dei camminamenti in quota, oltre alla completa riqualificazione dell’area a verde sottostante e la realizzazione di un nuovo impianto d’illuminazione utilizzando lampade a basso consumo energetico.
Le maestranze della Gaspari, la ditta di Ascoli Piceno che ha vinto la gara per la realizzazione dell’intervento, sono entrate in azione ieri mattina con il supporto degli uomini e dei mezzi di Avr: sono cominciati, infatti, l’allestimento e la recinzione del cantiere e tutti gli interventi propedeutici all’installazione dei ponteggi, quali la pulizia delle aree a terra, il taglio della vegetazione che ha invaso anche la sommità delle mura e gli interventi di cosiddetta endoterapia, un trattamento particolare che nell’arco di due o tre settimane porterà alla devitalizzazione di tutte le piante infestanti consentendone la rimozione senza danneggiare le vestigia storiche.
Questi interventi si concluderanno entro la fine anno: quindi, da gennaio spazio ai muratori che daranno il via all’intervento di restauro vero e proprio. Nel frattempo dovranno anche essere portati avanti i lavori dell’ultimo tratto di mura antiche compreso nel Piuss.
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